Acetilcisteina (Angenerico)*Os Soluz 30 Buste 200mg

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Descrizione

Descrizione Acetilcisteina (Angenerico)*Os Soluz 30 Buste 200mgDENOMINAZIONEACETILCISTEINA ANGENERICO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICAEspettoranti, esclise le associazioni con antitosse.
PRINCIPI ATTIVIAcetilcisteina.
ECCIPIENTIPolvere per soluzione orale 100 – 200 mg.Ogni bustina contiene: sacca rosio; acido ascorbico; saccarina; aroma di arancia.Compresse efferve scenti 600 mg.Ogni compressa contiene: acido citrico anidro; sodio bi carbonato; sodio carbonato anidro; mannitolo; lattosio anidro; acido a scorbico; sodio ciclamato; saccarina sodica diidrata; sodio citrato; a roma di more.
INDICAZIONITrattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezi one densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacut izzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie; trattam ento antidotico; intossicazione accidentale o volontaria da paracetamo lo; uropatia da iso- e ciclofosfamide.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDARIpersensibilita’ ai componenti del prodotto e ad altre sostanze strett amente correlate dal punto di vista chimico; generalmente controindica to in gravidanza e nell’allattamento; controindicato nei bambini di et a’ inferiore ai 2 anni, ad eccezione del trattamento antidotico.
POSOLOGIA>>Trattamento delle affezioni respiratorie.Adulti: 1 bustina di aceti lcisteina 200 mg polvere per soluzione orale o 2 bustine di acetilcist eina 100 mg polvere per soluzione orale, 2-3 volte al giorno; 1 compre ssa effervescente di acetilcisteina 600 mg compresse effervescenti al giorno (preferibilmente la sera).Eventuali aggiustamenti della posolo gia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazio namento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggi o massimo giornaliero di 600 mg.Per la prevenzione delle riacutizzazi oni si consiglia l’uso delle bustine.Bambini di eta’ superiore ai 2 a nni: 1 bustina di acetilcisteina 100 mg polvere per soluzione orale, 2 -4 volte al giorno, secondo l’eta’.La durata della terapia e’ 5 -10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche andra’ proseguita, a g iudizio Medico, per periodi di alcuni mesi.Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo: per via orale, dose iniziale, di 140 mg /kg di peso corporeo da somministrare al piu’ presto, entro 10 ore dal l’assunzione dell’agente tossico, seguita ogni 4 ore e per 1-3 giorni da dosi singole di 70 mg/kg di peso.Uropatia da iso- e ciclofosfamide : in un tipico ciclo di chemioterapia con iso- e ciclofosfamide di 1.2 00 mg/m^2 di superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni , l’acetilcisteina puo’ essere somministrata per via orale alla dose d i 4 g/die nei giorni di trattamento chemioterapico, distribuita in 4 d osi da 1 g.Modalita’ d’uso: sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere contenente un po’ d’acqua, mescolando al bisogno con un c ucchiaino.La polvere puo’ essere disciolta anche nel succo di frutta o nel te’ freddo.Sciogliere una compressa in mezzo bicchiere d’acqua, mescolando al bisogno con un cucchiaino.Si ottiene cosi’ una soluzio ne gradevole che puo’ essere bevuta direttamente dal bicchiere oppure, nel caso di bambini piccoli, essere somminstrata a cucchiaini o con i l biberon.La soluzione dovrebbe essere ingerita subito dopo la sua pr eparazione.Assumere la soluzione preferibilmente dopo i pasti.L’effe tto mucolitico dell’acetilcisteina e’ favorito dall’assunzione di liqu idi.
CONSERVAZIONEPolvere per soluzione orale 100 – 200 mg: conservare nella confezione originale e nell’imballaggio esterno.Compresse effervescenti 600 mg: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.
AVVERTENZEI pazienti affetti da asma bronchiale devono essere strettamente contr ollati durante la terapia; se compare broncospasmo, il trattamento dev e essere immediatamente sospeso.Richiede particolare attenzione l’uso del medicinale in pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcera peptica, specialmente in caso di contemporanea assunzione di al tri farmaci con un noto effetto gastrolesivo.La somministrazione di a cetilcisteina, specie all’inizio del trattamento, puo’ fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne, nello stesso tempo, il volume.S e il paziente e’ incapace di espettorare in modo efficace, per evitare ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e all a broncoaspirazione.I mucolitici possono indurre ostruzione bronchial e nei bambini di eta’ inferiore ai 2 anni.Infatti la capacita’ di dre naggio del muco bronchiale e’ limitata in questa fascia d’eta’, a caus a delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie.Essi non devono quindi essere usati nei bambini di eta’ inferiore ai 2 anni.L’ eventuale presenza di un odore sulfureo, non indica alterazione del pr eparato, ma e’ propria del principio attivo in esso contenuto.Nel cas o di soggetti diabetici o che seguono regimi dietetici ipocalorici e’ da tenere presente che il preparato in bustine contiene zucchero in qu antita’ corrispondente a circa mezzo cucchiaino da caffe’ per ogni bus tina.Il farmaco polvere per soluzione orale, contiene saccarosio.Le compresse effervescenti 600 mg contengono lattosio anidro.
INTERAZIONISono stati condotti studi di interazione farmaco-farmaco solo su pazie nti adulti.Farmaci antitussivi ed N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiche’ la riduzione del riflesso della tos se potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali.Il car bone attivo puo’ ridurre l’effetto dell’N-acetilcisteina.Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione del medicinale.Le info rmazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-N-acetilcis teina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolat e le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attivita’ dell’ antibiotico.Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla sommini strazione dell’N-acetilcisteina.E’ stato dimostrato che la contempora nea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una signific ativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con p ossibile insorgenza di cefalea.Qualora fosse necessaria la contempora nea somministrazione di nitroglicerina e N-acetilcisteina, occorre mon itorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che puo’ anche esser e severa ed informarli circa la possibile insorgenza di cefalea.L’N-a cetilcisteina puo’ causare interferenze con il metodo di dosaggio colo rimetrico per la determinazione dei salicilati.L’N-acetilcisteina puo ‘ interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urin e.
EFFETTI INDESIDERATIReazioni avverse a seguito dell’assunzione di N-acetilcisteina per via orale.Disturbi del sistema immunitario.Poco comuni: ipersensibilita ‘; molto rare: shock anafilattico, reazione anafilattica/ anafilattoid e.Patologie del sistema nervoso.Poco comuni: cefalea.Patologie dell ‘orecchio e del labirinto.Poco comuni: tinnito.Patologie cardiache.Poco comuni: tachicardia.Patologie del sistema vascolare.Molto rare: emorragia.Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.Rare: b roncospasmo, dispnea; non note: ostruzione bronchiale.Patologie gastr ointestinali.Poco comuni: vomito, diarrea, stomatite, dolore addomina le, nausea; rare: dispepsia.Patologie della cute e del tessuto sottoc utaneo.Poco comuni: orticaria, rash, angioedema, prurito.Patologie s istemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.Poco co muni: piressia; non note: edema della faccia.Esami diagnostici.Poco comuni: pressione arteriosa ridotta.In rarissimi casi, si e’ verifica ta la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con l’assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell: in caso di alterazioni mucocutanee l’assunzion e di N-acetilcisteina deve essere immediatamente interrotta.Alcuni st udi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica duran te l’assunzione di N- acetilcisteina.Il significato clinico di tali e videnze non e’ ancora stato definito.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOAnche se gli studi teratologici condotti con l’acetilcisteina sugli an imali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia, come p er gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidan za e durante il periodo di allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessita’.