Prurito al polpaccio

Il prurito ai polpacci può essere segno di molte patologie: dalla pelle secca alle allergie, fino al diabete. 

Il prurito può essere accompagnato da altri sintomi come:

  • Bruciore
  • Arrossamento
  • Formicolio
  • Intorpidimento
  • Dolore
  • Croste
  • Gonfiore
  • Sensibilità
  • Screpolatura

Quali malattie si possono associare al prurito al polpaccio?

Ci sono molte patologie e condizioni che possono causare prurito ai polpacci:

  • Diabete. Quando si soffre di diabete, il corpo non produce più insulina e non elabora gli zuccheri in modo corretto. Questo può portare a molte complicazioni, tra cui danni ai nervi delle gambe e dei piedi che causano prurito alla pelle.
  • Neuropatia diabetica: una complicazione del diabete che si manifesta in danni ai nervi – spesso alle gambe e ai piedi, ma a volte in tutto il corpo. L’infiammazione e i danni ai nervi possono causare un forte prurito alla pelle.
  • Nefropatia diabetica: una malattia renale progressiva che può verificarsi nelle persone con diabete. Tra i sintomi anche il prurito.
  • I danni ai nervi possono causare una patologia cronica chiamata prurito neuropatico, che può essere il risultato di un danno ai nervi sotto la pelle, o anche di un danno o di una compressione di un nervo spinale. 
  • La pelle secca può diventare irritata e pruriginosa. Può essere causata da una serie di fattori, tra cui il freddo, la bassa umidità e i prodotti per la cura personale. 
  • Il mughetto, o candidosi, è un’infezione fungina che può colpire la pelle. Di solito si manifesta con un’eruzione cutanea ma può causare anche un prurito persistente e intenso nella zona colpita.
  • Anche la dermatite, un tipo di infiammazione della pelle, potrebbe causare il prurito ai polpacci. 
  • La psoriasi è una malattia cronica della pelle, questa può presentarsi squamosa e arrossata e dare prurito.
  • La dermatite da contatto stimolata da una reazione allergica può causare prurito ai polpacci. 
  • Il piede d’atleta è un’infezione causata dallo stesso fungo che causa il prurito dell’atleta e la tigna. Poiché si può estendere ai lati del piede, potrebbe causare prurito al polpaccio inferiore. 
  • Orticaria.
  • Punture di insetti.
  • La sindrome di Sjogren è un disturbo autoimmune caratterizzato da secchezza degli occhi e delle labbra, che può anche causare prurito

Quali sono i rimedi contro il prurito al polpaccio?

In presenza di un prurito persistente è bene contattare il medico che fornirà le indicazioni più appropriate. 

Tra i rimedi: lozioni, creme e farmaci antinfiammatori.

Le creme a base di corticosteroidi possono alleviare patologie come la dermatite, mentre le creme antistaminiche e le compresse orali possono essere usate su orticaria o altre irritazioni cutanee causate da una reazione allergica.

Lozioni idratanti e gel di aloe vera possono alleviare il prurito e la pelle secca. Se si sospetta che la pelle sia irritata a causa di sapone, detersivo per il bucato, shampoo o crema da barba, provare a passare a un prodotto più mite, senza profumo e meno irritante. 

Laddove necessario, il medico indirizzerà verso dei trattamenti in base alla patologia che causa il prurito. 

Con il prurito al polpaccio quando rivolgersi al proprio medico?

In presenza di un prurito persistente o difficile da sopportare è bene rivolgersi al proprio medico.

Prurito al collo (Dermatite da Stress)

Il prurito al collo può accompagnarsi o meno a eruzione cutanea e tra le cause possono esservi irritazioni e reazioni allergiche. Oltre al prurito, possono esservi dolore, calore, arrossamento o gonfiore..

Quali malattie si possono associare al prurito al collo?

Il prurito al collo può avere diverse cause:

  • Lavare troppo poco o troppo spesso il collo e i capelli.
  • I prodotti, gli indumenti, le sostanze chimiche dei saponi o i profumi possono irritare la pelle e causare prurito al collo.
  • Reazione allergica a certi prodotti chimici, cosmetici o metalli. Altre fonti di reazione allergica includono morsi di insetti, alimenti e piante.
  • A volte, l’esposizione a tossine può essere sufficiente a causare prurito al collo. Lavorare con prodotti chimici o piccole particelle come la fibra di legno può aumentare il rischio di irritazione.
  • Stare in un ambiente molto caldo o molto freddo può causare irritazioni alla pelle. Allo stesso modo, anche la sovraesposizione alla luce solare, può irritare la pelle.
  • Eczema.
  • Psoriasi. 
  • Lichen simplex chronicus.
  • Scabbia.
  • Cimici da letto.
  • Fuoco di sant’Antonio.
  • Problemi ai nervi dovuti a patologie come la sclerosi multipla.
  • Problemi di tiroide.

Quali sono i rimedi contro il prurito al collo?

In genere il prurito risponde bene a trattamenti semplici. 

Evitare di graffiare, pungere o toccare in altro modo l’area interessata. Anche se toccare l’area può portare sollievo molto temporaneo, l’irritazione aggiunta puòpeggiorare il prurito a lungo termine.

Avvolgere il collo in un asciugamano freddo o mettere un impacco di ghiaccio avvolto in un asciugamano sul collo può aiutare a trovare un sollievo temporaneo dal prurito.

Attenzione però a non mettere un impacco di ghiaccio direttamente sulla pelle, in quanto ciò potrebbe causare ulteriori irritazioni.

Le docce molto calde possono seccare la pelle e aumentare l’irritazione e il prurito. Fare il bagno in acqua tiepida può aiutare a prevenire questa irritazione e a mantenere la pelle idratata. 

Le persone che sono più soggette al prurito causato da pelle secca possono utilizzare un umidificatore che aiuta a mantenere la pelle umida e quindi a prevenire il prurito.

A volte basta cambiare il tipo di sapone o shampoo per risolvere il problema del collo che prude. Le sostanze chimiche e i profumi presenti in questi prodotti possono infatti irritare la pelle. La scelta di prodotti delicati e ipoallergenici può aiutare ad alleviare il prurito.

La scelta di indumenti di materiale naturale come il lino e il cotone può aiutare. Indossare indumenti di lana o di materiali sintetici, invece, può irritare la pelle e causare prurito.

Con il prurito al polpaccio quando rivolgersi al proprio medico?

Se il disturbo persiste è necessario consultare il medico. Si consiglia di consultare un medico anche in presenza dei seguenti sintomi concomitanti al prurito:

  • Mal di testa
  • Stanchezza
  • Febbre
  • Brividi
  • Respiro affannoso
  • Sudorazione
  • Rigidità nelle ossa e nelle articolazioni

Allo stesso modo, se il prurito inizia a diffondersi in altre parti del corpo o è abbastanza grave da inficiare la vita quotidiana, è opportuno consultare un medico per una diagnosi e un trattamento adeguato.

In caso di reazione allergica potrebbero essere utili farmaci antistaminici.

Anche le creme contenenti corticosteroidi, come l’idrocortisone, possono essere efficaci contro il prurito.

In alcuni casi, potrebbero essere necessari farmaci per gestire un prurito persistente, come immunosoppressori o antidepressivi.

Alcune patologie croniche richiedono un trattamento regolare per ridurre il prurito e renderlo gestibile. La fototerapia o la terapia della luce può essere adatta per alcune persone, in quanto può ridurre la sensazione e aiutarle a gestire il prurito.

Prurito ai piedi e diabete

Il controllo della glicemia (glucosio) è fondamentale nel caso di diabete. Elevati livelli di zucchero nel sangue possono causare diversi sintomi, come ad esempio:

  • Aumento della sete
  • Fame
  • Minzione frequente
  • Vista sfocata

Si potrebbe anche provare prurito ai piedi. Il prurito causato dal diabete è spesso il risultato di una cattiva circolazione o di una neuropatia diabetica.

Cause del prurito

L’obiettivo del trattamento del diabete è quello di controllare la glicemia e di mantenerla entro un intervallo sano. La glicemia può aumentare per diversi motivi. Questi includono saltare o dimenticare di prendere i farmaci per il diabete, mangiare troppi carboidrati, una situazione di stress cronico, l’inattività fisica o un’infezione.

L’alto livello di zucchero nel sangue è a volte la causa del prurito ai piedi. Questo perché lo zucchero nel sangue incontrollato può portare a condizioni che causano danni ai nervi e un cattivo flusso sanguigno nei piedi.

Neuropatia periferica diabetica

La glicemia alta non controllata può danneggiare le fibre nervose delle gambe e dei piedi: una condizione nota come neuropatia periferica diabetica. I sintomi includono intorpidimento o incapacità di sentire dolore, formicolio o sensazione di bruciore e prurito.

La neuropatia spinge anche il sistema immunitario a rilasciare citochine, cioè proteine che aiutano a regolare la reazione alle infiammazioni. Queste proteine possono irritare i nervi e causare prurito.

Malattia dell’arteria periferica

La glicemia alta persistente influisce anche sulla circolazione sanguigna delle gambe e dei piedi. Questo può portare a malattie dell’arteria periferica, un tipo di disturbo circolatorio.

Il prurito si verifica perché la cattiva circolazione rende la pelle secca. I segni di piedi secchi includono pelle ruvida e screpolata.

Altri problemi comuni della pelle

Il diabete può anche causare altre malattie della pelle, responsabili di prurito.

Infezione batterica

L’alto livello di zucchero nel sangue indebolisce il sistema immunitario, ciò può portare allo sviluppo di infezioni batteriche della pelle. Un taglio o una vescica, per esempio, possono permettere ai batteri di entrare nel corpo con il rischio di rischio di infezioni della pelle pruriginose come l’impetigine e la follicolite.

Infezione fungina

Il piede d’atleta è causato dalla candida, un fungo simile a un lievito che può svilupparsi nelle pieghe umide della pelle. Un sistema immunitario debole mette a rischio anche per questo tipo di infezioni, che possono provocare prurito.

Necrobiosis lipoidica diabeticorum (NLD)

Questa condizione infiammatoria colpisce circa lo 0,3% delle persone con diabete. È il risultato di danni al collagene causati da cambiamenti nei piccoli vasi sanguigni sotto la pelle. I sintomi includono l’ispessimento dei vasi sanguigni, così come dolorose e pruriginose macchie in rilievo o brufoli.

La NLD può manifestarsi su uno o entrambi gli stinchi, ma può svilupparsi anche su altre parti della gamba. Non è necessario trattare la malattia se non si hanno sintomi. 

Vesciche diabetiche

Le persone con neuropatia diabetica sono soggette a vesciche diabetiche sulle dita dei piedi, sui piedi e in altre parti del corpo. La causa è sconosciuta, ma le vesciche possono svilupparsi quando la glicemia è troppo alta ed essere innescate da attrito o da un’infezione della pelle.

Alcune vesciche non causano dolore, mentre altre possono prudere. Le vesciche diabetiche guariscono da sole e di solito non richiedono cure. Tuttavia, c’è il rischio che si sviluppi un‘infezione. Eventuali vesciche, calli o ferite devono essere attentamente monitorati per verificare la presenza di un’infezione.

Xantomatosi eruttiva

Questa condizione è il risultato di una glicemia incontrollata. Causa delle piccole protuberanze gialle sulla pelle (a livello di piedi, gambe, braccia e dorso delle mani) che possono causare prurito. Scompaiono una volta che la glicemia è sotto controllo.

Granuloma anulare disseminato

Questa patologia della pelle causa aree in rilievo ad anello o ad arco su diverse parti della pelle a causa di un’infiammazione. Tendono ad apparire su piedi, mani, gomiti e caviglie.

L’eruzione cutanea non è dolorosa, ma può pizzicare. Scompare da sola nel giro di pochi mesi.

Come alleviare il prurito ai piedi

Il monitoraggio della glicemia, l’assunzione di farmaci per il diabete come indicato, una dieta equilibrata e l’esercizio fisico possono aiutare a mantenere lo zucchero nel sangue entro i limiti consigliati. Tutto ciò favorisce la salute dei nervi e la circolazione sanguigna, che può fermare o alleviare il prurito.

Altri consigli per gestire il prurito includono:

  • Applicare una crema idratante sulla pelle più volte al giorno, soprattutto dopo aver fatto la doccia o il bagno
  • Fare meno spesso docce o bagni, magari a giorni alterni
  • Fare la doccia o il bagno usando acqua tiepida
  • Evitare prodotti per la pelle con sostanze chimiche aggressive
  • Evitate i tessuti che irritano la pelle
  • Scegliere detergenti ipoallergenici
  • Non applicare lozioni tra le dita dei piedi

Come prevenire il prurito ai piedi

È anche possibile adottare misure pratiche per prevenire il prurito ai piedi prima che inizi. La prevenzione inizia anche il controllo di livelli di zucchero nel sangue con i farmaci, la dieta e l’esercizio fisico.

Altri suggerimenti per la prevenzione includono:

  • Asciugare completamente i piedi, dopo il bagno o la doccia, e applicare crema idratante
  • Non grattare i piedi, per ridurre il rischio di infezioni della pelle
  • Usare un umidificatore a casa, soprattutto in inverno
  • Controllare i piedi ogni giorno per vedere se ci sono graffi e tagli e, in caso di ferite, pulirle e fasciarle ogni giorno
  • Indossare scarpe adatte per evitare lesioni o vesciche.
  • Limitare l’esposizione all’acqua, facendo docce più brevi.
  • Evitare i saponi aggressivi, che possono asciugare i piedi, e utilizzare gel o creme detergenti

Quando andare dal medico

I piedi che prudono sono curabili a casa con cambiamenti di stile di vita, creme topiche e creme idratanti. Si consiglia di consultare un medico se il prurito non migliora o peggiora.

Si consiglia di consultare un medico se si accusano sintomi di neuropatia diabetica o di malattia dell’arteria periferica.

Intorpidimento delle dita dei piedi

L’intorpidimento delle dita dei piedi si manifesta con una sensazione che può variare, a seconda della causa, dal formicolio alla perdita della sensibilità al tatto e alle temperature. Le dita dei piedi intorpidite sono il segno di un’interferenza con la normale sensibilità, che può essere provocata da motivi di lieve entità, ma anche da patologie gravi.

Quali malattie possono essere associate all’intorpidimento delle dita dei piedi? 

Le patologie che possono provocare intorpidimento alle dita dei piedi sono:

  • Diabete
  • Malattia delle arterie periferiche (PAD) 
  • Sclerosi multipla (SM
  • Carenza di vitamina B-12
  • Ictus
  • Vasculite
  • Sindrome di Guillain-Barre
  • Neuroma di Morton
  • Fenomeno di Raynaud

Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e che sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi. 

L’intorpidimento delle dita dei piedi può essere dovuto anche ad altre cause, come:

  • Calzature strette
  • Esercizio fisico pesante
  • Esposizione al freddo
  • Calli
  • Lesione del midollo spinale
  • Chemioterapia
  • Dito rotto

Quali sono i rimedi contro l’intorpidimento delle dita dei piedi?

I rimedi contro l’intorpidimento dei piedi dipendono dall’origine del disturbo. In caso di neuroma di Morton, si può trovare sollievo usando scarpe più larghe o tamponi che alleviano la pressione sul nervo, mentre per chi soffre di PAD il trattamento potrebbe comprendere esercizio fisico, una dieta sana e l’eliminazione del fumo. Ma per capire come intervenire nei diversi casi specifici sarà necessario prima individuare la causa che ha determinato l’intorpidimento delle dita dei piedi.

Con intorpidimento delle dita dei piedi quando consultare il proprio medico?

Se l’intorpidimento alle dita dei piedi compare senza una causa apparente o non si risolve da solo, è bene consultare il proprio medico, per individuare l’origine del disturbo e valutare un trattamento adeguato alla situazione.

Cosa può causare l’intorpidimento delle dita dei piedi?

L’intorpidimento delle dita dei piedi è un segno che qualcosa sta interferendo con la normale sensibilità delle dita. Alcuni casi sono lievi e vanno via da soli, ma altri possono durare più a lungo o andare e venire.

L’intorpidimento può essere diverso a seconda delle persone. Anche la sensazione può variare, a seconda della causa. Quando una persona sente intorpidimento alle dita dei piedi, può provare:

una sensazione di formicolio

una sensazione di spine e aghi

l’incapacità di sentire il tatto, il calore o il freddo

Ci sono molte cause di intorpidimento delle dita dei piedi. Alcune persone trovano che scompaia se cambiano le scarpe o evitano l’esposizione al freddo.

In altri casi, l’intorpidimento può essere dovuto a una patologia medica che richiede un trattamento, come il diabete, la malattia delle arterie periferiche (PAD) o la sclerosi multipla (SM).

È importante scoprire la causa dell’intorpidimento delle dira del piede e, se necessario, sottoporsi a trattamento.

Questo articolo esamina le cause dell’intorpidimento delle dita dei piedi, i possibili trattamenti e quando consultare un medico.

Cosa causa intorpidimento alle dita dei piedi?

Ci sono molte ragioni per l’intorpidimento delle dita dei piedi, che possono essere lievi o gravi. Si può parlare con un medico se l’intorpidimento delle dita dei piedi non va via da solo o non ha una causa evidente.

I seguenti sono alcuni dei motivi per cui una persona può avvertire intorpidimento alle dita dei piedi.

Calzature strette

Indossare scarpe strette può bloccare la circolazione delle dita dei piedi, che può causare formicolio e intorpidimento.

Allo stesso modo, indossare un gesso o un bendaggio stretto per una ferita al piede può interferire con la corretta circolazione alle dita dei piedi.

Controllare che le scarpe siano della giusta misura e larghezza. Se una persona ha bisogno di un gesso o di un’altra protezione per una lesione al piede, dovrebbe assicurarsi di poter ancora sentire le dita dei piedi con il gesso o l’involucro in posizione.

Esercizio fisico pesante

Correre o camminare per periodi prolungati può causare temporaneamente intorpidimento delle dita dei piedi. Questo intorpidimento dovrebbe diminuire dopo aver interrotto l’esercizio.

Indossare calzature adeguate può ridurre al minimo l’intorpidimento dovuto all’esercizio fisico. L’American Academy of Podiatric Sports Medicine raccomanda di sostituire le scarpe da passeggio ogni 300-500 chilometri o prima che comincino a consumarsi.

Esposizione al freddo

Stare all’aperto quando fa freddo, soprattutto se i piedi si bagnano, può causare intorpidimento alle dita dei piedi.

Se una persona nota intorpidimento delle dita dei piedi con il freddo dovrebbe andare in un luogo chiuso per riscaldarsi. L’esposizione al freddo estremo può portare al congelamento, che può causare danni permanenti ai tessuti e portare all’amputazione.

Anche andare a piedi nudi in una casa o in un edificio freddo può causare un intorpidimento temporaneo che dovrebbe diminuire quando le dita dei piedi sono di nuovo calde. Indossare calze spesse o pantofole in casa può aiutare a riscaldare i piedi freddi.

Il fenomeno di Raynaud

Il fenomeno di Raynaud si verifica quando i vasi sanguigni di una persona rispondono troppo fortemente al freddo e allo stress. Di solito, la condizione colpisce i vasi sanguigni delle dita delle mani e dei piedi, causando:

intorpidimento

formicolio

un cambiamento di colore pallido o blu

Le persone che affette dal fenomeno di Raynaud possono scoprire che mantenere il corpo caldo può aiutare a prevenire i sintomi. Nei casi più gravi, una persona può aver bisogno di farmaci.

Calli

Un callo è un bernoccolo ossuto che cresce alla base dell’alluce.

Le persone possono avere i calli se indossano scarpe strette che spingono l’alluce verso l’interno. Con il tempo, questa pressione provoca la deformità dell’osso.

Un callo può rendere difficile trovare scarpe che si adattino correttamente. Le scarpe possono essere troppo strette nella zona della punta, portando all’intorpidimento.

Le persone che hanno un callo dovrebbero consultare un esperto e indossare scarpe della giusta larghezza e misura per evitare pressione o disagio.

Dito rotto

Una frattura del dito del piede, o un dito rotto, può causare intorpidimento o formicolio. Le dita dei piedi rotte spesso si verificano quando una persona ha un incidente, cade o colpisce l’alluce su un oggetto duro.

Una persona dovrebbe consultare un medico se si ferisce l’alluce e soffre di intorpidimento. Un dito rotto può richiedere un trattamento per garantire che l’osso guarisca correttamente.

Il neuroma di Morton

Il neuroma di Morton è un ispessimento del tessuto attorno a uno dei nervi della palla del piede. Può causare bruciore e intorpidimento ai piedi e alle dita dei piedi. Si può anche sentire come se ci fosse un sassolino o un altro oggetto sotto il piede.

L’Accademia Americana dei Chirurghi Ortopedici afferma che l’80% delle persone con il neuroma di Morton può trovare sollievo con una combinazione di quanto segue:

indossare scarpe più larghe e non strette ed evitare i tacchi alti

utilizzare inserti e tamponi personalizzati che alleviano la pressione sul nervo

avere iniezioni di steroidi che riducono il gonfiore e l’infiammazione

Le persone che praticano sport ad alto impatto, come la corsa, possono scoprire che prendersi una pausa può aiutare ad alleviare il neuroma di Morton. Potrebbero voler provare un’attività a basso impatto, come il nuoto, per aiutare il piede a guarire.

Se quanto sopra non porta sollievo, un medico può consigliare un intervento chirurgico per alleviare la pressione sul nervo.

Diabete

Una delle complicazioni del diabete è una condizione chiamata neuropatia diabetica.

La neuropatia diabetica può verificarsi quando i livelli elevati di zucchero nel sangue danneggiano i nervi, causando intorpidimento e formicolio alle dita dei piedi.

Le persone che hanno il diabete dovrebbero controllare i loro piedi ogni giorno e lavorare con i loro operatori sanitari per tenere sotto controllo la glicemia. Dovrebbero anche evitare di andare a piedi nudi e indossare scarpe adatte.

Malattia dell’arteria periferica

PAD è anche conosciuta come malattia vascolare periferica (PVD) o indurimento delle arterie. Colpisce più di 10 milioni di persone negli Stati Uniti, secondo la Society for Vascular Surgery.

La PAD si verifica quando si formano depositi di placca nelle arterie. L’accumulo di placca riduce il flusso sanguigno e può causare dolore, debolezza e intorpidimento alle gambe o ai piedi. Le persone possono contrarre la PAD a causa dell’alta pressione sanguigna o di livelli di colesterolo malsani. Anche il diabete può causare PAD.

I medici di solito raccomandano l’esercizio fisico, una dieta più sana e non fumare per controllare il PAD. In alcuni casi, le persone possono aver bisogno di farmaci o di interventi chirurgici.

Sclerosi multipla

La SM è una malattia cronica che colpisce il cervello e il midollo spinale, causando un’interruzione dei segnali da e verso il cervello.

La SM causa diversi sintomi, tra cui intorpidimento e formicolio, in varie parti del corpo. Può anche causare difficoltà a camminare, problemi alla vista, cambiamenti mentali e molti altri sintomi.

Se una persona pensa di avere i sintomi della SM, dovrebbe consultare il proprio medico per il trattamento corretto.

Chemioterapia

La chemioterapia può essere un trattamento salvavita per il cancro. Può causare effetti collaterali, tra cui intorpidimento e formicolio in alcune parti del corpo.

Le persone dovrebbero parlare con il proprio medico di eventuali effetti collaterali della chemioterapia.

Lesione del midollo spinale

Il midollo spinale è responsabile dell’invio di messaggi nervosi attraverso il corpo. Le lesioni del midollo spinale potrebbero essere causate da:

incidenti stradali

gravi colpi alla schiena o al corpo

artrite

cancro

Una lesione del midollo spinale può causare intorpidimento delle dita dei piedi o l’incapacità di sentire il calore o di toccare. Il danno può non essere sempre evidente all’inizio.

Una persona deve consultare un medico dopo un grave trauma alla testa, al collo o alla schiena. Se una persona è coinvolta in un incidente e il suo cervello o il suo midollo spinale possono essere feriti, è essenziale non cercare di spostare l’individuo e chiamare i servizi di emergenza.

Carenza di vitamina B-12

Quando una persona non riceve abbastanza vitamina B-12, può sviluppare un’anemia perniciosa. Quando questo accade, il corpo non è in grado di produrre abbastanza globuli rossi.

Senza abbastanza globuli rossi, una persona può sentirsi debole o stanca. Può anche avere problemi di nervi, compreso l’intorpidimento.

I medici possono trattare l’anemia perniciosa con iniezioni di vitamina B-12.

Gli alimenti per animali, compresi carne e latticini, contengono vitamina B-12. I vegani possono essere a più alto rischio di carenza di vitamina B-12 a meno che non gestiscano con attenzione il loro apporto di nutrienti.

Ictus

Un ictus è un’interruzione dell’apporto di sangue al cervello ed è un’emergenza che minaccia la vita.

Dopo che una persona ha avuto un ictus, può notare sintomi residui come l’intorpidimento o l’incapacità di sentire freddo o dolore. Questi sintomi possono essere un segno di danno ai nervi.

Le persone possono aver bisogno di riabilitazione dopo un ictus per recuperare la normale attività e le normali funzioni.

Vasculite

La vasculite è una malattia autoimmune. Succede quando il sistema immunitario attacca i vasi sanguigni sani. Diverse malattie e patologie possono causare vasculite, tra cui:

lupus

artrite reumatoide

epatite B

epatite C

Poiché la vasculite può interferire con il flusso sanguigno, può causare intorpidimento e formicolio. Il trattamento dipende da cosa sta causando la condizione.

A volte, il trattamento della malattia che ha causato la vasculite aiuta ad alleviare i sintomi. In altri casi, i medici possono prescrivere steroidi o altri farmaci per ridurre l’infiammazione dei vasi sanguigni.

Sindrome di Guillain-Barre

La sindrome di Guillain-Barre è una malattia rara quando il sistema immunitario attacca i nervi del corpo. Alcuni virus e condizioni possono scatenare la sindrome di Guillain-Barre, ma la causa è spesso sconosciuta.

Uno dei primi sintomi della Guillain-Barre è l’intorpidimento e il formicolio alle dita dei piedi, delle mani, ai polsi o alle caviglie. L’intorpidimento può iniziare a diffondersi e a risalire il corpo. Può anche causare debolezza diffusa, difficoltà a parlare e altri problemi di coordinazione.

Le persone che hanno sintomi della sindrome di Guillain-Barre possono aver bisogno di esami medici per ottenere una diagnosi. Possono richiedere un trattamento in ospedale e la successiva riabilitazione. Quando una persona ha i sintomi della sindrome di Guillain-Barre, sono necessarie cure mediche immediate.

La sindrome di Guillain-Barre è una condizione grave con un tasso di mortalità compreso tra il 3-7%. Può anche portare a debolezza persistente e disabilità nel tempo. Tuttavia, con un trattamento intensivo, il 70% delle persone che assumono la Guillain-Barre si riprenderà.

Quando andare dal medico

Molte persone trovano sollievo dall’intorpidimento delle dita dei piedi con scarpe diverse, riposo o calore.

Se l’intorpidimento alle dita dei piedi avviene senza una causa apparente o non va via, si può consultare il proprio medico per una valutazione.

Un medico può chiedere informazioni sui sintomi, sulle condizioni di salute attuali e sui farmaci e gli integratori che qualcuno potrebbe assumere. Arrivare alla causa alla radice dell’intorpidimento è il primo passo verso un trattamento di successo.

Prospettive

L’intorpidimento delle dita dei piedi non è una malattia, ma è un sintomo di un’altra patologia. Un medico dovrà determinare la causa alla base dell’intorpidimento delle dita dei piedi e di qualsiasi altro sintomo correlato.

L’intorpidimento delle dita dei piedi non dovrebbe essere ignorato. Anche se spesso è innocuo, può essere un segno di un problema di salute. Lavorare con un medico dà le migliori possibilità di affrontare qualsiasi problema.

Intorpidimento del volto

Intorpidimento significa perdita di sensibilità e senso di formicolio. Un viso intorpidito può essere un sintomo di diverse condizioni di salute, tra cui emicrania e allergie, e si verifica spesso come risultato di un danno ai nervi o di un disturbo della loro funzione.

Un viso intorpidito in genere non è una condizione preoccupante e in alcuni casi può essere solo la reazione a temperature troppo fredde, ma può anche essere un sintomo di diverse patologie.

Quali malattie si possono associare all’intorpidimento del volto?

Le patologie che si possono associare all’intorpidimento del volto sono:

  • Emicrania
  • Allergie
  • Paralisi di Bell
  • Ictus
  • Sclerosi multipla (SM)

Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e che sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.

Quali sono i rimedi contro l’intorpidimento del volto?

Il trattamento dipende dalla causa responsabile dell’intorpidimento. In caso di emicrania, sarà necessaria una terapia farmacologica appropriata, così come in caso di paralisi di Bell, con steroidi, farmaci antivirali o antidolorifici..

Tra gli altri eventuali rimedi: la terapia fisica, il massaggio del viso e l’agopuntura.

Con intorpidimento del volto quando rivolgersi al proprio medico?

Se l’intorpidimento persiste è necessario consultare un medico.

In presenza dei segni di un ictus o di una grave reazione allergica occorre chiamare immediatamente i soccorsi.

Cosa causa un volto intorpidito?

Intorpidimento significa assenza di sensibilità o perdita di sensibilità. Un viso intorpidito può essere un sintomo di una delle tante condizioni di salute, tra cui emicrania e allergie.

L’intorpidimento di qualsiasi parte del corpo si verifica di solito come risultato di un danno ai nervi o di un disturbo della loro funzione.

I problemi ai nervi possono a volte essere dovuti a una patologia di fondo o a una reazione allergica, ma possono anche essere semplice reazione al freddo.

In questo articolo, analizzeremo le possibili cause di un volto intorpidito, così come le opzioni di trattamento e quando consultare un medico.

1. Emicrania

L’emicrania è una possibile causa di viso intorpidito.

L’emicrania causa forti mal di testa e altri sintomi. Alcune persone sperimentano un volto intorpidito durante il mal di testa o una delle altre fasi dell’emicrania.

Ci sono quattro fasi dell’emicrania:

Fase prodromica: I primi segnali di avvertimento dell’emicrania includono voglia di cibo, cambiamenti di umore inspiegabili, sbadigli incontrollabili, ritenzione di liquidi e aumento della minzione.

Fase aura: Le persone in fase di aura possono vedere luci lampeggianti o brillanti o linee a forma di zigzag. Possono anche accusare debolezza nei muscoli. La fase dell’aura può avvenire poco prima o durante la fase del mal di testa, ma non tutti coloro che soffrono di emicrania la sperimentano.

Fase del dolore: Il dolore tende ad essere su un lato della testa, e di solito peggiora quando la persona si muove. Le persone possono accusare una sensazione di pulsazione che può anche essere dolorosa. Altri sintomi in questa fase includono intorpidimento, nausea e una forte sensibilità alla luce, ai rumori e agli odori.

Fase postdromica: La persona può sentirsi esausta, debole e confusa fino a un giorno dopo l’episodio di emicrania.

Non esiste una cura per l’emicrania, ma si possono antidolorifici e farmaci per diminuire la frequenza degli episodi e alleviare i sintomi.

Durante un episodio di emicrania, può essere d’aiuto:

riposare con gli occhi chiusi in una stanza buia

mettere un panno fresco o un impacco di ghiaccio sulla fronte

bere molta acqua

L’intorpidimento dovuto all’emicrania di solito si risolve dopo il passaggio dell’episodio.

2. Allergie

Una reazione allergica avviene quando il sistema immunitario del corpo reagisce a un allergene, cioè una sostanza estranea che generalmente non rappresenta una minaccia per la salute. Un allergene può essere qualcosa che è stato ingerito, inalato, iniettato o toccato.

Alcune allergie possono causare l’intorpidimento o il formicolio del viso. Altri sintomi tipici di una reazione allergica includono:

tosse

starnuto

occhi pruriginosi

un naso che cola

una gola graffiante

un’eruzione cutanea

orticaria

Una grave reazione allergica, chiamata anafilassi, è molto pericolosa. Chi ha una reazione allergica grave avrà bisogno di cure mediche d’emergenza e può accusare i seguenti sintomi:

bassa pressione sanguigna

difficoltà di respirazione

gonfiore della gola

3. Paralisi di Bell

La paralisi di Bell è una forma di paralisi temporanea del viso. Danni o traumi ai nervi facciali possono esserne la causa.

I sintomi tendono a manifestarsi improvvisamente e a peggiorare nell’arco di 2 giorni. I sintomi possono essere di varia natura ed includono:

spasmi

debolezza dei muscoli facciali

l’incapacità di sentire o di muovere un lato del viso

una palpebra e un angolo della bocca pendenti

un senso del gusto alterato

dolore o fastidio intorno alla mascella e dietro l’orecchio

ronzio in una o entrambe le orecchie

mal di testa

maggiore sensibilità al suono

problemi di linguaggio

vertigini

difficoltà a mangiare o a bere

Inoltre, alcune persone affette da paralisi di Bell possono avere il volto intorpidito.

Gli esperti non sono sicuri di cosa causi la paralisi di Bell, ma potrebbe avere dei collegamenti con:

herpes simplex

influenza

mal di testa

infezioni croniche dell’orecchio medio

alta pressione sanguigna

diabete

sarcoidosi

tumori

Malattia di Lyme

traumatologia

Alcuni casi sono lievi e si risolvono senza trattamento entro 2 settimane. Altri possono richiedere cure mediche.

I medici possono raccomandare steroidi, farmaci antivirali o antidolorifici, come aspirina, acetaminofene o ibuprofene.

Possono anche suggerire altri interventi, che includono la terapia fisica, il massaggio del viso e l’agopuntura.

4. Ictus

Ci sono diversi tipi di ictus, ma ognuno di loro richiede sempre un’immediata assistenza medica.

Un ictus emorragico si verifica quando scoppia un vaso sanguigno che trasporta ossigeno e sostanze nutritive al cervello. Un ictus ischemico si verifica di solito quando un coagulo di sangue blocca uno di questi vasi o l’aterosclerosi lo restringe.

Quando il cervello non riceve il sangue di cui ha bisogno, le cellule cerebrali muoiono.

Un ictus si verifica all’improvviso e, in alcuni casi, può causare intorpidimento del viso. La persona può anche accusare i seguenti sintomi:

confusione

problemi alla vista

difficoltà di movimento

un improvviso e grave mal di testa

L’American Stroke Association raccomanda di utilizzare le lettere “F.A.S.T.” per imparare i segni di un ictus. Esse stanno per:

Faccia (“Face”) che si affloscia: Il volto della persona è cadente o è intorpidito da un lato. Il suo sorriso è irregolare.

Debolezza del braccio (“Arm”): Un braccio è debole o intorpidito. La persona non può alzare entrambe le braccia.

Parola (“Speech”): La persona ha difficoltà a parlare.

È ora (“Time”) di chiamare il 118: Se la persona mostra uno di questi sintomi da ictus, ha bisogno di cure mediche d’emergenza.

Chiunque pensi che lui o un’altra persona stia avendo un ictus deve rivolgersi immediatamente a un medico.

Se un ictus ischemico è dovuto a un coagulo di sangue, i medici rimuoveranno il coagulo di sangue usando farmaci e/o procedure meccaniche. Per curare un ictus emorragico, i medici possono usare farmaci per controllare la pressione sanguigna ed eseguire un intervento chirurgico per controllare l’emorragia e l’aumento della pressione nel cervello.

5. Sclerosi multipla

La sclerosi multipla (SM) è una malattia autoimmune che colpisce il cervello. La SM danneggia il sistema nervoso centrale e causa una varietà di sintomi imprevedibili, tra cui l’intorpidimento.

Alcuni dei sintomi comuni della SM sono:

intorpidimento o formicolio al viso, al corpo, alle braccia o alle gambe

fatica o stanchezza estrema

debolezza

capogiri e vertigini

problemi sessuali

dolore e prurito

difficoltà a camminare

spasticità, ovvero rigidità o spasmi muscolari involontari degli arti

problemi di visione

perdita di controllo della vescica o dell’intestino

problemi di pensiero o di elaborazione delle informazioni

La SM è una condizione cronica. Sono disponibili molti tipi di trattamenti ed i pazienti tendono ad averne bisogno a lungo termine. Questi trattamenti si presentano sotto forma di compresse, iniezioni e infusioni. Un medico svilupperà un piano di trattamento individuale.

Quando andare dal medico

Chiunque possa avere un ictus o una reazione allergica grave avrà bisogno di cure mediche d’emergenza.

Se si sospetta di avere la SM è necessario consultare un medico il prima possibile. Le persone con paralisi di Bell devono parlare con un medico e tornare se i sintomi non spariscono entro 2 settimane.

Le persone con emicrania devono chiedere consiglio ad un medico se i sintomi sono nuovi o più frequenti, tra cui l’intorpidimento, o se le emicranie si presentano frequentemente e di forte intensità.

Riassunto

Un viso intorpidito non è di solito nulla di cui preoccuparsi – in alcuni casi, può essere solo la reazione a temperature troppo fredde. Anche una lieve reazione allergica può essere una possibile causa.

Tuttavia, se si accusa volto intorpidito insieme a sintomi di una patologia più grave, come la SM, si rende necessario consultare un medico.

Chiunque veda i segni di un ictus o di una grave reazione allergica dovrebbe chiamare immediatamente il 118.

Pancia dura in gravidanza

La gravidanza è spesso un momento eccitante nella vita di una donna, ma è anche un tempo pieno di nuovi strani sintomi o esperienze fisiche. L’irrigidimento addominale, popolarmente noto come pancia dura, è uno di quei sintomi che molte donne sperimentano durante la gravidanza.

Ci sono molte ragioni per cui  la pancia diventa dura in gravidanza, e queste possono variare, a seconda del trimestre.

Quali malattie si possono associare a pancia dura in gravidanza?

L’irrigidimento addominale in gravidanza può essere causato da:

  • primo trimestre
    • ingrandimento dell’utero
    • accumulo di gas a livello gastrointestinale
    • costipazione
    • aborto spontaneo
  • secondo trimestre
    • ingrandimento dell’utero
    • contrazioni di Braxton-Hicks
  • terzo trimestre
    • contrazioni di Braxton-Hicks

Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e che sarebbe meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.

Quali rimedi contro pancia dura in gravidanza?

Tra le cose che si possono fare per alleviare il dolore e la sensazione di irrigidimento vi sono:

  • Bere acqua: la disidratazione è un fattore scatenante comune per le contrazioni di Braxton-Hicks. Si può provare a bere un grande bicchiere d’acqua e a sdraiarsi per qualche minuto. Anche bere una tisana o latte caldo può essere rilassante e idratante.
  • Usare il bagno: avere la vescica piena è associato ad un aumento delle contrazioni di Braxton-Hicks. A volte, il solo uso del bagno e lo svuotamento della vescica possono fermare le contrazioni.
  • Cambiare posizione: a volte la posizione del corpo può mettere pressione sull’utero, facendo scattare le contrazioni di Braxton-Hicks. Provare a cambiare posizione o a sdraiarsi.
  • Fare un bagno caldo o una doccia: sedersi in una vasca calda può rilassare i muscoli stanchi o doloranti, compreso l’utero.

Con pancia dura in gravidanza quando andare dal medico?

È importante chiamare un medico se i rimedi casalinghi non alleviano l’irrigidimento addominale o se ci sono più di quattro contrazioni in un’ora.

È inoltre importante ricevere cure prenatali regolari durante la gravidanza, in modo che il medico possa monitorare lo sviluppo del bambino: i segni di un aborto spontaneo variano da caso a caso e possono anche non essere evidenti.

Nei primi mesi della gravidanza, una donna dovrebbe chiamare il medico in caso di emorragia vaginale, soprattutto se è rossa e assomiglia a una mestruazione.

Anche se le contrazioni di Braxton-Hicks sono comuni durante la gravidanza, è importante menzionarle al medico durante le visite prenatali. Il medico può aiutare a stabilire se si tratta di Braxton-Hicks o se può essere un segno di travaglio pretermine.

In generale, è importante chiamare il medico se:

  • c’è un’emorragia vaginale
  • le contrazioni si rafforzano o si avvicinano
  • le contrazioni non sono alleviate dal riposo o dal bere acqua
  • c’è una perdita di fluido dalla vagina

Egli dovrebbe valutare questi sintomi per assicurarsi che non ci siano complicazioni o un travaglio pretermine.

Risulta essenziale contattare il medico o andare in ospedale per qualsiasi dubbio o preoccupazione.

Cause del restringimento dello stomaco durante ogni trimestre

La gravidanza è spesso un momento eccitante nella vita di una donna, ma è anche un tempo pieno di nuovi strani sintomi o esperienze fisiche. Il restringimento dello stomaco è uno di quei sintomi che molte donne sperimentano durante la gravidanza.

Ci sono molte ragioni per cui lo stomaco o l’addome si stringono durante la gravidanza, e queste possono variare, a seconda del trimestre.

In questo articolo, esaminiamo le cause, così come quando parlare con un medico.

Primo trimestre

Ci sono molte ragioni per cui una donna può sentire lo stomaco che si stringe durante il primo trimestre di gravidanza:

Stretching

Durante il primo trimestre, l’utero cresce e si estende rapidamente per accogliere il feto in crescita.

Questo può causare crampi addominali o dolori acuti, fitte lungo il lato dell’addome, mentre i legamenti e gli altri tessuti si allungano.

Gas o costipazione

Il dolore da gas è un problema molto comune durante la gravidanza. Può causare crampi o dolori sparati all’addome, e può essere molto doloroso.

Anche la stitichezza è una lamentela comune nelle prime fasi della gravidanza. Il cambiamento degli ormoni della gravidanza può rallentare il tratto gastrointestinale.

Inoltre, il ferro contenuto in alcune vitamine prenatali può indurire le feci e rendere difficile andare in bagno. Sia il gas che la stitichezza possono a volte far sembrare che lo stomaco si stia stringendo.

Aborto spontaneo

Raramente, un restringimento dell’addome può segnalare un aborto spontaneo, ovvero la perdita di una gravidanza prima della 20a settimana.

Tuttavia, un aborto spontaneo è più comune prima della 12a settimana di gravidanza. Altri segni di un aborto spontaneo includono:

dolore alla schiena da lieve a grave

sanguinamento vaginale rosso vivo o marrone

crampi

fuoriuscita vaginale di tessuto o di coaguli

diminuzione dei sintomi o dei segni della gravidanza, come la nausea mattutina o la sensibilità del seno

I segni di un aborto spontaneo variano da individuo a individuo e, in alcune situazioni, una donna può non avere alcun segno. È importante che la donna riceva cure prenatali regolari durante la prima gravidanza, in modo che il suo medico possa monitorare lo sviluppo del bambino.

Nei primi mesi della gravidanza, una donna dovrebbe chiamare il medico in caso di emorragia vaginale, soprattutto se è rossa e assomiglia a un periodo mestruale.

Secondo trimestre

Allungamenti, crampi e dolori lancinanti lungo i lati dell’utero continuano spesso nel secondo trimestre e sono noti come dolori ai legamenti rotondi. I legamenti rotondi si trovano su entrambi i lati dell’utero e collegano l’utero all’inguine.

Durante la gravidanza, i legamenti si allungano man mano che l’utero cresce, il che può causare il dolore acuto. Questo dolore si verifica comunemente con cambiamenti di posizione, come ad esempio piegarsi.

La maggior parte delle donne inizia a sentire il loro utero contrarsi e periodicamente stringersi per un po’ ‘di tempo durante il secondo trimestre, cioè tra la 14a e la 28a settimana. Queste sono note come contrazioni di Braxton-Hicks, falso travaglio, o contrazioni di pratica.

Lo scopo delle contrazioni di Braxton-Hicks è che l’utero si prepari al duro lavoro del travaglio e del parto. Si pensa che aiutino a tonificare il muscolo nell’utero e a promuovere il flusso di sangue alla placenta.

Le contrazioni di Braxton-Hicks sono normali e molto comuni. Di solito durano da 30 a 60 secondi, ma possono durare anche 2 minuti. Non sono dolorose come le normali contrazioni, ma possono comunque causare notevoli dolori e fastidi.

Alcune cose possono scatenare o peggiorare le contrazioni di Braxton-Hicks:

il sesso o l’orgasmo

disidratazione

una vescica piena

un calcio acuto da parte del bambino

Anche se le contrazioni di Braxton-Hicks sono comuni durante la gravidanza, è importante menzionarle al medico durante le visite prenatali. Il medico può aiutare a stabilire se si tratta di Braxton-Hicks o se può essere un segno di travaglio pretermine.

È importante chiamare il medico se:

le contrazioni si rafforzano o si avvicinano

le contrazioni non sono alleviate dal riposo o dall’acqua potabile

c’è una perdita di fluido dalla vagina

c’è un’emorragia vaginale

Un medico dovrebbe valutare questi sintomi per assicurarsi che la donna non soffra di complicazioni o di travaglio pretermine.

Terzo trimestre

Il restringimento dello stomaco associato alle contrazioni di Braxton-Hicks aumenta in forza e frequenza durante il terzo trimestre. Queste contrazioni sono particolarmente comuni durante le ultime settimane di gravidanza, quando l’utero si prepara al parto.

Tuttavia, è comunque importante notarle e tenerne traccia. Se una donna ne ha più di qualcuna in un’ora, dovrebbe parlare con il suo medico.

Tra le cose che una persona può fare per alleviare il dolore e la sensazione di stiramento vi sono le seguenti:

Bere un bicchiere d’acqua: la disidratazione è un fattore scatenante comune per le contrazioni di Braxton-Hicks. Provate a bere un grande bicchiere d’acqua e a sdraiarvi per qualche minuto.

Usare il bagno: avere la vescica piena è associato ad un aumento delle contrazioni di Braxton-Hicks. A volte, il solo uso del bagno e lo svuotamento della vescica possono fermare le contrazioni.

Cambiare posizione: a volte la posizione del corpo può mettere pressione sull’utero, facendo scattare le contrazioni di Braxton-Hicks. Provate a cambiare posizione o a sdraiarvi.

Fare un bagno caldo o una doccia: Sedersi in una vasca calda può rilassare i muscoli stanchi o doloranti, compreso l’utero.

Bere una tazza di tè o di latte caldo: Il latte caldo o il tè alle erbe può essere rilassante e idratante.

È importante chiamare un medico se i rimedi casalinghi non alleviano le contratture allo stomaco o se ci sono più di quattro contrazioni in un’ora.

Travaglio vs le contrazioni di Braxton-Hicks

Molte donne chiamano il loro medico o vanno in ospedale se hanno avuto contrazioni di Braxton-Hicks, soprattutto verso la fine della gravidanza. Quando le contrazioni di Braxton-Hicks diventano più forti e più frequenti, spesso è come se il travaglio iniziasse davvero.

Ci sono però un paio di differenze:

Contrazioni di Braxton-Hicks Vero travaglio

Irregolare in intensità e frequenza Avvicinarsi e rafforzarsi progressivamente

Fastidioso Doloroso

Può essere alleviato con misure casalinghe, compreso il bere acqua o lo sdraiarsi. Le misure casalinghe non le alleviano

Nessun altro segno di travaglio Possono esserci altri segni di travaglio

Altri segni di travaglio includono:

mal di schiena o crampi

fuoriuscita di liquido dalla vagina

perdite vaginali sanguinolente

Come sempre, è essenziale contattare il medico o andare in ospedale per qualsiasi domanda o preoccupazione.

Intorpidimento del collo

L’intorpidimento del collo si manifesta come formicolio e perdita della sensibilità al tatto o alla temperatura. Il fastidio può essere causato da diverse patologie, alcune lievi, mentre altre più gravi, dove l’intorpidimento è spesso accompagnato dal dolore al collo.

Quali malattie si possono associare all’intorpidimento del collo?

Le patologie che possono causare intorpidimento del collo sono:

  • Ernia del disco
  • Stenosi cervicale
  • Sclerosi multipla
  • Meningite e altre infezioni
  • Artrite
  • Emicrania
  • Ictus 
  • Tumore

Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e che sarebbe sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi. 

Inoltre, l’intorpidimento del collo può essere originato da:

  • Nervo pizzicato
  • Lesioni al collo
  • Danni ai nervi
  • Stress e ansia

Quali sono i rimedi contro l’intorpidimento del collo?

Ci sono molti trattamenti per l’intorpidimento del collo, a seconda della causa che lo ha provocato. Per alleviare il fastidio è possibile ricorrere ad alcuni rimedi casalinghi come una buona postura, l’eliminazione del fumo, la diminuzione di stress e ansia e l’applicazione di impacchi freddi e caldi. Inoltre, è possibile effettuare i seguenti movimenti per diminuire l’intorpidimento di collo e spalle:

  • Allungare lateralmente il collo
  • Premere delicatamente il mento verso il basso
  • Piegare il collo in avanti

Per alleviare l’intorpidimento è possibile ricorrere anche a trattamenti medici, quali terapia fisica, assunzione di antidolorifici e chirurgia. In ogni caso, sarà il medico a decidere quale sia la terapia adeguata, a seconda della causa che ha generato il fastidio al collo.

Con intorpidimento del collo quando rivolgersi al proprio medico?

Se i rimedi casalinghi non sono sufficienti ad alleviare l’intorpidimento del collo, è bene consultare il proprio medico, per indagare la causa del sintomo e trovare il trattamento adeguato.

Cosa causa l’intorpidimento del mio collo e come lo devo trattare?

L’intorpidimento del collo potrebbe farti sentire come se ti formicolasse il collo o come se fosse “addormentato”. Di solito è causato da un problema al midollo spinale o ad altri nervi. In alcuni casi, può essere causato da patologie come emicrania o sclerosi multipla.

Cause dell’intorpidimento del collo 

Ci sono molte cause potenziali di intorpidimento del collo, molte delle quali causano anche dolore al collo. La maggior parte è curabile, ma può richiedere la visita di un medico.

Ernia del disco

I dischi sono i cuscini tra le vertebre. Hanno un centro morbido e uno strato esterno più duro. Con l’ernia del disco, chiamata anche disco scivolato, una parte del centro molle esce attraverso lo strato esterno, che può irritare i nervi vicini. Questo accade di solito nella parte bassa della schiena o del collo.

L’invecchiamento normale è la causa più comune, ma anche un sollevamento pesante con una postura non corretta può causare un’ernia del disco. Quando i nervi del collo sono irritati da un disco, questo può causare intorpidimento intorno al collo e alle spalle.

Altri sintomi di un’ernia del disco includono:

debolezza nelle parti del corpo servite dai nervi colpiti

intorpidimento o formicolio nelle parti del corpo servite dai nervi colpiti

dolore al braccio o alla gamba, a seconda della posizione dell’ernia del disco

Nervo pizzicato

Un nervo pizzicato si verifica quando un nervo del collo viene compresso o irritato nel punto in cui si dirama dal midollo spinale. Può accadere a causa di una lesione o di cambiamenti nella colonna vertebrale con l’età.

I nervi pizzicati di solito rispondono agli antidolorifici da banco e alla terapia fisica, ma possono richiedere un intervento chirurgico.

Altri sintomi includono:

debolezza muscolare del braccio e della mano

intorpidimento del braccio e della mano

dolore che si irradia nella spalla

Stenosi cervicale

La stenosi cervicale è una condizione in cui il canale spinale è troppo stretto per il midollo spinale e i nervi. Ciò può causare danni al midollo spinale e alle radici nervose. Può essere causata da:

artrite degenerativa

ossa più piccole della media che rivestono il canale spinale

artrite reumatoide

dimensioni aumentate del legamento che corre lungo il midollo spinale

Altri sintomi includono:

dolore al collo

intorpidimento alle braccia o alla mano

dolore su uno o entrambi le braccia

sensazione elettrica nella colonna vertebrale quando si muove la testa

Lesioni al collo

Lesioni al collo, come ad esempio una lesione sportiva o un colpo di frusta da una collisione con un veicolo a motore, possono causare altri sintomi, tra cui:

dolore al braccio e alla spalla

mal di testa

dolore facciale

vertigini

rigidità

Una ferita al collo può essere grave. In caso di lesioni al collo, consultare un medico il più presto possibile.

Sclerosi multipla

La sclerosi multipla (SM) è una malattia del sistema nervoso centrale che danneggia la mielina, la sostanza che circonda le fibre nervose. Questo ferma o interrompe i messaggi nel sistema nervoso centrale. Le cause della SM sono sconosciute.

Altri sintomi della SM includono:

stanchezza

problemi di deambulazione o deambulazione

intorpidimento e formicolio in tutto il corpo

debolezza

vertigini

dolore

problemi di visione

spasticità

Infezioni

Infezioni come la meningite e l’influenza possono causare intorpidimento del collo. La meningite provoca un’infiammazione intorno al cervello e al midollo spinale. I sintomi si manifestano all’improvviso e devono essere immediatamente valutati da un medico.

Altri sintomi di infezione che possono causare intorpidimento del collo includono:

mal di testa

dolori corporei

vomito

rigidità del collo (grave nella meningite)

Danni ai nervi

I nervi del collo possono essere danneggiati da problemi al disco, come un’ernia del disco. Possono anche essere danneggiati da una lesione del midollo spinale o da effetti collaterali a lungo termine di alcuni farmaci. Si tratta di gravi problemi di salute che richiedono un trattamento immediato da parte di un operatore sanitario.

I danni ai nervi possono anche causare problemi di deambulazione e di movimento.

Artrite

L’artrite del collo, chiamata anche spondilosi cervicale, è una condizione comune, legata all’età. Spesso non provoca sintomi evidenti. Se si hanno sintomi, essi possono includere dolore al collo e rigidità che migliora quando si riposa o quando si è sdraiati.

Emicrania

Le emicranie sono mal di testa ricorrenti che causano dolori palpitanti da moderati a gravi, soprattutto su un lato della testa. I ricercatori pensano che possano avere una causa genetica, ma spesso sono scatenate da certe abitudini o da fattori ambientali.

Ci sono quattro fasi di emicranea, con sintomi diversi:

Prodromo. Si verifica circa 24 ore prima di un’emicrania e comprende i primi segni e sintomi come il desiderio di cibo o i cambiamenti di umore.

Aura. Si possono vedere luci lampeggianti o brillanti e si può avere debolezza muscolare. Succede proprio prima o durante l’emicrania.

Mal di testa. Durante l’emicrania stessa, potreste avere nausea, dolore su un lato della testa e maggiore sensibilità alla luce e al rumore.

Postdromo. Potreste sentirvi esausti o deboli fino a un giorno dopo il mal di testa.

Stress e ansia

Lo stress e l’ansia possono causare tensione dei muscoli del collo e delle spalle. Questo può causare dolore, intorpidimento e altri problemi al collo. Muovere la testa può essere doloroso.

Cause di sintomi multipli

Alcune cause di intorpidimento del collo portano anche intorpidimento nelle zone vicine del corpo. Di seguito sono riportati diversi sintomi legati all’intorpidimento del collo e le loro potenziali cause.

Intorpidimento del collo e della spalla

stress e ansia

nervo pizzicato

artrite

Intorpidimento del collo e della mascella

ictus

tumore alla mascella

Intorpidimento dietro al collo e alla testa

emicrania

nervo pizzicato

MS

Dolore al collo con intorpidimento del braccio o formicolio

nervo pizzicato

stenosi cervicale

ernia del disco

Diagnostica dell’intorpidimento del collo

Per diagnosticare la causa dell’intorpidimento del collo, un medico chiederà informazioni sulla vostra salute generale, se avete avuto lesioni recenti e se avete altri sintomi. Poi farà un esame fisico e vedrà quanto bene riuscite a muovere il collo, la testa e le braccia.

In caso di sospetto di infezione il medico potrebbe ordinare un esame del sangue e tomografie tra cui:

elettromiografia (EMG) o uno studio sulla conduzione dei nervi per vedere se i nervi funzionano normalmente

Risonanza magnetica o TAC per vedere se risultano danni ai tessuti molli, come un’ernia, e per guardare le ossa

Raggi X per guardare la colonna vertebrale

Trattamento dell’intorpidimento del collo

Ci sono molti trattamenti per l’intorpidimento del collo. Alcune possono essere fatte a casa, altre richiedono la supervisione o la raccomandazione di un medico.

Rimedi casalinghi

Usare una buona postura.

Evitare di portare borse pesanti a tracolla.

Regolare la scrivania e la sedia in modo che il monitor del computer sia all’altezza degli occhi quando si è seduti.

Dormite in una posizione che allinei la testa e il collo con il resto del corpo.

Smettete di fumare (può essere difficile, ma un medico può aiutarvi a trovare un piano adatto a voi).

Alleviare lo stress e l’ansia.

Applicare ghiaccio e calore.

I seguenti movimenti possono anche aiutare ad alleviare il dolore e l’intorpidimento del collo e delle spalle:

Allungamento del collo: mettete la mano sulla parte superiore della testa e tirate delicatamente verso il lato della mano che tiene la testa. Tenere premuto per 30 secondi, poi ripetere dall’altro lato.

Mento: mettete le dita sul mento e premete delicatamente in modo da avere un “doppio mento”. Tieni premuto per tre o cinque secondi, poi rilassare e ripetere.

Piegare il collo: muovere delicatamente il mento verso il petto, tornate alla posizione di partenza e ripetere da cinque a dieci volte.

Trattamento medico

antidolorifici da banco, come i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)

miorilassanti

terapia fisica

iniezioni di corticosteroidi o corticosteroidi orali

blocco del nervo

chirurgia

La chirurgia può trattare alcune condizioni che causano intorpidimento del collo, come la stenosi cervicale, un grave nervo pizzicato o un’ernia del disco. Tuttavia, non dovrebbe essere presa in considerazione senza prima provare un trattamento conservativo, come il riposo, il calore e il ghiaccio, e la terapia fisica.

I potenziali interventi chirurgici includono la fusione spinale e la sostituzione del disco.

In breve

Molte cause di intorpidimento del collo sono curabili con trattamenti domiciliari come il riposo e la pratica di una buona postura. Tuttavia, altre possono essere gravi. Se avete un intorpidimento del collo che i rimedi casalinghi non aiutano, rivolgetevi a un medico per escludere patologie più gravi.

Miosi o pupille puntiformi

La miosi, o pupille puntiformi, si presenta quando la pupilla si contrae in modo anomalo.

In condizioni normali, le pupille cambiano dimensione per far entrare la giusta quantità di luce. Al buio, si aprono di più o si dilatano per far entrare più luce, mentre in condizioni di luce intensa, diventano più piccole o si restringono per evitare che ne entri troppa.

Tuttavia, alcune patologie e l’uso di alcuni farmaci possono causare una riduzione delle dimensioni delle pupille.

Il termine medico per definire le pupille puntiformi è miosis o miosi, dall’antica parola greca “muein”, che significa “chiudere gli occhi”.

Quali malattie si possono associare alla miosi?

  • Uveite, un’infiammazione dello strato intermedio dell’occhio, compreso l’iride. 
  • Sindrome di Horner, una rara sindrome causata da un tumore, un ictus o un danno al tronco centrale del cervello (tronco encefalico). 
  • Traumi alla testa che si ripercuotono sul sistema nervoso centrale.

Altre cause possono essere l’assunzione di alcuni farmaci (farmaci contenenti oppioidi o narcotici, farmaci per l’ipertensione come Clonidina e Tetraidrozolina), di alcune sostanze stupefacenti (come l’eroina) e l’esposizione ai pesticidi (organofosfati).

Quali sono i rimedi contro la miosi?

Le pupille puntiformi non sono una malattia a sé stante, ma possono essere sintomo di un problema medico di fondo. Chiunque presenti pupille puntiformi senza una causa apparente deve consultare un medico il prima possibile.

Con miosi quando rivolgersi al medico?

Molte delle cause delle pupille puntiformi sono condizioni mediche serie ed è fondamentale rivolgersi al medico per un intervento tempestivo, che può aiutare a prevenire eventuali complicazioni che possono essere anche gravi. 

Sette cause di pupille puntiformi 

Le pupille reagiscono naturalmente al cambiamento delle condizioni di luce, influenzando quanta luce entra negli occhi. Ma cosa significa se le pupille appaiono anormalmente piccole e non cambiano come previsto?

In questo articolo, esaminiamo la definizione e le cause di pupille puntiformi, nonché le possibilità di terapia.

Che cosa sono le pupille puntiformi?

La miosi, o pupille puntiformi, si presenta quando la pupilla si contrae in modo anomalo.

In condizioni normali, le pupille cambiano dimensione per far entrare la giusta quantità di luce. Al buio, si aprono di più o si dilatano per far entrare più luce, mentre in condizioni di luce intensa, diventano più piccole o si restringono per evitare che ne entri troppa.

Tuttavia, alcune patologie e l’uso di alcuni farmaci possono causare una riduzione delle dimensioni delle pupille.

Il termine medico per definire le pupille puntiformi è miosis o miosi, dall’antica parola greca “muein”, che significa “chiudere gli occhi”.

Cause

Diverse patologie e farmaci possono causare pupille puntiformi, tra cui:

1.Oppioidi o narcotici su prescrizione

Alcuni farmaci contengono oppioidi o narcotici. Gli oppioidi, compresa la morfina, sono farmaci comunemente usati per alleviare il dolore e possono influire psicologicamente su una persona e creano una forte dipendenza. Alcuni pazienti assumono oppiacei su prescrizione in forma di pillola per il trattamento di gravi dolori post-chirurgici, come la chirurgia dentale, o dolori persistenti, come nel caso di alcuni tumori.

Gli oppiacei da prescrizione che possono causare la formazione di pupille puntiformi includono:

  • Ossicodone
  • Morfina
  • Idrocodone
  • Codeina
  • Metadone, spesso usato per aiutare una persona dipendente da oppioidi ad uscire dalla dipendenza lentamente e con sintomi di astinenza gestibili

Oltre alle pupille puntiformi, i sintomi di un’overdose di oppioidi comprendono: 

  • Viso pallido o sudato
  • Unghie blu o viola
  • Respirazione lenta
  • Battito cardiaco lento

L’overdose di oppioidi può essere fatale se non viene trattata, chiunque abbia un sospetto di overdose ha bisogno di cure mediche d’emergenza. Chi soffre di overdose riceverà naloxone, che blocca gli effetti degli oppioidi. Il medico potrebbe inoltre indirizzare il paziente ad un programma di trattamento e recupero se si tratta di una dipendenza da droghe.

2.Farmaci per l’ipertensione

Alcuni farmaci prescritti per l’ipertensione arteriosa possono causare pupille puntiformi. Questi includono:

  • Clonidina
  • Tetraidrozolina

Consultare un medico se si ritiene che i propri farmaci per l’ipertensione possano provocare pupille puntiformi. Il medico può essere in grado di prescrivere un trattamento alternativo.

3.Eroina

L’uso di eroina può causare la formazione di pupille puntiformi e di occhi rossi.

Le pupille puntiformi sono uno dei segni dell’uso di eroina. L’eroina è un oppioide ricreativo che crea forte dipendenza. Fa sì che il corpo si calmi ed è un potente antidolorifico, capace di rendere una persona molto rilassata e sonnolenta.

Altri sintomi dell’uso di eroina e della dipendenza includono:

  • Occhi rossi
  • Perdita di peso
  • Estrema sonnolenza e addormentamento in momenti inopportuni
  • Comportamento riservato
  • Mancanza di motivazione
  • Pensieri di autolesionismo o di suicidio
  • Discorsi offensivi
  • Paranoia
  • Estremo prurito

Le persone che fanno uso di eroina rischiano di contrarre infezioni del sangue condividendo le siringhe. L’iniezione di eroina può anche danneggiare le vene e le arterie e può causare cancrena. L’eroina può anche causare insufficienza respiratoria o la morte per inalazione di vomito, in quanto limita la capacità di una persona di tossire correttamente.

Trattamento

Una persona con una dipendenza da eroina deve chiedere aiuto al proprio medico di famiglia o ad un centro di trattamento locale.

Un operatore sanitario chiederà informazioni sull’uso di droga, sulla situazione familiare e abitativa e su qualsiasi altro fattore che la persona potrebbe voler rivelare. Il medico può richiedere un campione di urina o di saliva.

È disponibile una serie di opzioni di trattamento, a seconda delle esigenze individuali. Queste includono:

  • Terapia della parola, terapia cognitivo-comportamentale o altre forme di consulenza
  • Farmaci come il metadone
  • Gruppi di supporto
  • Disintossicazione

4.Sindrome di Horner

La sindrome di Horner è una rara sindrome causata da un tumore, un ictus o un danno al tronco centrale del cervello (tronco encefalico). Colpisce un tipo di nervo chiamato nervo simpatico. I sintomi includono:

  • Pupilla puntiforme su un lato del viso
  • Abbassamento della palpebra superiore sopra l’occhio interessato (ptosi)
  • Incapacità di sudare su un lato del viso, in alcuni casi

La sindrome di Horner può essere un segno di complicazioni mortali nel collo o nella parte superiore del corpo, per cui è essenziale rivolgersi a un medico.

5.Infiammazione dell’occhio (uveite anteriore)

L’uveite anteriore è un‘infiammazione dello strato intermedio dell’occhio, compreso l’iride. Mentre la maggior parte delle persone che hanno l’uveite anteriore sono sane, ad essa si può associare:

  • Malattia reumatica
  • Malattie della pelle
  • Malattia gastrointestinale
  • Malattia polmonare
  • Malattia infettiva

Si verifica per lo più in persone giovani o di mezza età e può apparire in uno o in entrambi gli occhi. I sintomi includono:

  • Dolore agli occhi
  • Vista offuscata
  • Sensibilità alla luce
  • Pupilla puntiforme
  • Arrossamento degli occhi

Trattamento

Tra i trattamenti per le pupille puntiformi causate dall’uveite anteriore vi sono i seguenti:

  • Utilizzo di gocce oculari per dilatare la pupilla
  • Utilizzo gocce oculari che contengono steroidi per ridurre l’infiammazione

Un medico o un oculista (oftalmologo) può inoltre effettuare ulteriori esami se si sospettano altre cause.

6.Lesione alla testa

Alcuni traumi alla testa che colpiscono il sistema nervoso centrale possono causare lesioni alle pupille.

Uno studio del 2014 ha valutato l’importanza di osservare la reazione delle pupille alla luce, nel caso si sospettino lesioni al sistema nervoso centrale.

Per le persone che hanno subito lesioni alla testa in un incidente stradale o in altri incidenti, le pupille puntiformi possono essere segno di gravi problemi interni.

Le lesioni alla testa possono causare complicazioni gravi e persino mortali, anche se gli effetti non sono immediatamente evidenti. Chiunque abbia subito un trauma cranico deve rivolgersi immediatamente a un medico.

7.Esposizione ai pesticidi

Le ricerche suggeriscono che l’esposizione accidentale ai pesticidi (organofosfati) può causare, in alcuni casi, pupille puntiformi. La persona può anche mostrare segni di:

  • Eccesso di saliva
  • Conato di vomito e vomito
  • Tosse
  • Difficoltà respiratorie
  • Sudorazione
  • Debolezza muscolare
  • Impulso rapido
  • Sonnolenza

Nel 2016, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stimato che, ogni anno, 3 milioni di persone vengono avvelenate dai pesticidi.

Trattamento

Chiunque pensi di essere stato avvelenato da un pesticida, da un detergente per la casa o da altri prodotti tossici, necessita di cure mediche immediate.

Se una persona è svenuta o vomita, è importante farla rotolare su un fianco, se possibile, e tenere la testa leggermente inclinata verso il basso. Questa posizione garantirà la fuoriuscita del vomito senza che la persona ci soffochi.

I trattamenti medici per l’avvelenamento includono:

  • Carbone vegetale attivato
  • Antidoti (se disponibili)
  • Farmaci antiepilettici
  • Sedativi
  • Una macchina per la respirazione (ventilatore)

Quando chiedere aiuto

Le pupille puntiformi non sono una malattia a sé stante, ma possono essere sintomo di un problema medico di fondo. Chiunque presenti pupille puntiformi senza una causa apparente deve consultare un medico il prima possibile.

Molte delle cause delle pupille puntiformi sono condizioni mediche gravi, come la dipendenza da oppioidi o l’avvelenamento da pesticidi. Un intervento precoce può aiutare a prevenire complicazioni gravi. Anche l’uveite anteriore può causare danni permanenti agli occhi e cecità se non trattata.

Tuttavia, le prospettive di guarigione migliorano quando la persona colpita cerca un trattamento rapido e segue i consigli del medico.

Cosa c’è da sapere sul mal di testa sul lato sinistro?

L’esperienza di un mal di testa che colpisce il lato sinistro della testa può essere allarmante se la causa è sconosciuta. Comprendere i tipi di mal di testa che causano dolore sul lato sinistro spiega il dolore e aiuta le persone a ottenere il giusto trattamento.

Circa il 50% degli adulti in tutto il mondo è affetto da mal di testa. La maggior parte di essi sono noti come mal di testa primari, in quanto non vi è una lesione o una condizione sottostante. Solo una piccola parte delle cefalee sarà causata da qualcosa di più grave.

È importante conoscere la differenza tra i sintomi di una cefalea primaria e una condizione più grave. Questo articolo esplora i sintomi, le cause e i trattamenti per tutti i tipi di cefalea sul lato sinistro della testa.

In breve sul mal di testa sul lato sinistro

  • Alcune cefalee primarie possono causare dolore solo sul lato sinistro.
  • La maggior parte delle cause comuni non sono gravi e sono semplici da trattare.
  • Comprendere le cause e i sintomi delle cefalee primarie che possono causare dolore sul lato sinistro può aiutare a differenziarle da condizioni più gravi.

Tipologie

Alcuni mal di testa sul lato sinistro possono essere causati da patologie sottostanti più gravi.

Tipi di cefalea primaria

I mal di testa primari che possono causare dolore sul lato sinistro includono:

  • emicrania
  • cefalea tensiva
  • cefalea a grappolo

Condizioni sottostanti

Le condizioni sottostanti che possono causare un mal di testa sul lato sinistro includono:

  • lesioni
  • malattia infiammatoria
  • problemi ai vasi sanguigni
  • abuso di farmaci
  • sinusite

Cause e sintomi

Le cause e i sintomi di ogni tipo rilevante di cefalea primaria sono analizzati qui di seguito.

Emicrania

Un mal di testa sul lato sinistro potrebbe essere causato da un’emicrania, un forte mal di testa, che può essere pulsante e di solito è su un lato della testa. Il dolore può iniziare intorno all’occhio o alla tempia e poi diffondersi a tutta la testa.

Un’emicrania è accompagnata da uno o più dei seguenti sintomi:

  • cambiamenti nella vista
  • nausea e vomito
  • vertigini
  • estrema sensibilità al suono, alla luce, al tatto o all’olfatto
  • intorpidimento o formicolio al viso o alle estremità

Un’emicrania dura in genere 4-72 ore. Una persona che soffre di emicrania può sentire il bisogno di sdraiarsi.

La causa alla base dell’emicrania non è del tutto chiara. Tuttavia, si pensa che sia correlata alle funzioni cerebrali e ai nervi o ai vasi sanguigni intorno al cervello che diventano più sensibili.

L’emicrania può essere scatenata da:

  • stress
  • alcuni alimenti, come alcol, formaggio o cioccolato
  • dormire troppo o troppo poco
  • luci brillanti o luci che sfarfallano
  • rumore forte e sostenuto
  • odori forti, come il profumo

Cefalea tensiva

Le cefalee tensive rappresentano fino al 42% delle cefalee in tutto il mondo. Possono manifestarsi da un lato e quindi possono essere la causa di un mal di testa sul lato sinistro. Tuttavia, hanno meno probabilità di essere unilaterali rispetto alle emicranie.

Le cefalee tensive sono di solito meno gravi delle emicranie, ma possono comunque causare molto dolore.

I sintomi includono:

  • dolore intenso e pressante che può iniziare dietro gli occhi e diffondersi sulla fronte o sulla parte posteriore della testa
  • sentirsi la testa come in una morsa
  • muscoli del collo e delle spalle contratti
  • dolore che spesso peggiora a fine giornata

Si pensa che le cefalee tensive siano causate dalla tensione muscolare. Tendono ad essere innescate da:

  • stress
  • tensione nel collo o nelle spalle
  • cattiva postura
  • precedente lesione al collo

Cefalea a grappolo

La causa di una cefalea sul lato sinistro potrebbe essere una cefalea a grappolo. Le cefalee a grappolo sono estremamente dolorose e sono caratterizzate dal dolore su un lato della testa. 

I sintomi includono:

  • dolore dietro un occhio, una tempia o un lato della fronte
  • dolore che diventa più intenso dopo 5-10 minuti
  • dolore forte che dura tra i 30 e i 60 minuti
  • dolore meno intenso che può continuare per un massimo di 3 ore

Altri sintomi correlati possono includere:

  • naso chiuso o che cola
  • una palpebra cadente
  • un occhio arrossato e lacrimante
  • viso arrossato o sudato

La causa esatta della cefalea a grappolo è sconosciuta, ma si ritiene che sia legata a una parte del cervello chiamata ipotalamo.

Le cefalee a grappolo si manifestano tipicamente più o meno nello stesso momento ogni giorno, con attacchi che possono durare da 4 a 12 settimane. Spesso si verificano in primavera o in autunno, motivo per cui alcune persone le confondono con le cefalee da allergia.

Condizioni sottostanti

A volte una cefalea sul lato sinistro non è una cefalea primaria, ma è dovuta ad una condizione sottostante. Alcune sono più gravi di altre.

Tra le cause sottostanti più gravi vi sono:

  • lesioni
  • malattie infiammatorie
  • problemi ai vasi sanguigni

Le patologie sottostanti meno gravi che possono causare un mal di testa sul lato sinistro includono eccessiva dipendenza da antidolorifici e sinusite.

Quando andare dal medico

Se una persona presenta sintomi che si riferiscono alle patologie sottostanti più gravi sopra elencate, deve consultare immediatamente un medico.

Questi sintomi includono visione offuscata, febbre e sudorazione.

È anche importante parlare con un medico se:

  • il mal di testa si sviluppa per la prima volta dopo i 50 anni d’età
  • si sperimenta un cambiamento significativo nel tipo di mal di testa
  • i mal di testa peggiorano costantemente
  • si verifica un mal di testa particolarmente intenso
  • ci sono cambiamenti nella funzione mentale o nella personalità di una persona
  • si ha mal di testa dopo un colpo alla testa
  • i mal di testa rendono la vita quotidiana ingestibile

Trattamento e prevenzione

La maggior parte dei mal di testa può essere trattata con farmaci antidolorifici. I farmaci più popolari disponibili da banco includono l’ibuprofene.

Un medico può prescrivere antidolorifici più forti o rilassanti muscolari quando l’emicrania o il dolore da cefalea tensiva sono più gravi. Le cefalee a grappolo possono essere trattate con un ciclo di trattamento inalatorio con ossigeno puro.

I seguenti cambiamenti di stile di vita possono aiutare a gestire il mal di testa primario:

  • Tecniche di rilassamento: yoga o altre tecniche di rilassamento possono aiutare a rilassare il corpo e la mente. Questo rilassamento può ridurre la tensione muscolare, rendendo meno probabili mal di testa tensivi ed emicranie innescate dallo stress.
  • Evitare gli stimoli alimentari: i fattori scatenanti dell’emicrania, come caffeina, alcol e  formaggio, dovrebbe essere evitati.

Se il mal di testa è causato da una condizione sottostante, il medico può consigliare il miglior trattamento per questa condizione.

Prospettive

La maggior parte dei mal di testa può essere gestita con antidolorifici e cambiamenti dello stile di vita.

Tuttavia, alcune persone soffrono di mal di testa primari ricorrenti che influenzano la vita quotidiana. Se ciò accade, è importante che collaborino con il proprio medico per trovare un percorso terapeutico che aiuti a gestire il dolore.

Se il mal di testa è causato da una patologia sottostante, parlare con un medico il più presto possibile può aiutare una persona ad ottenere il giusto trattamento precocemente. Questo di solito porta a un miglioramento delle prospettive.

Cosa c’è da sapere sul mal di testa sul lato sinistro?

L’esperienza di un mal di testa che colpisce il lato sinistro della testa può essere allarmante se la causa è sconosciuta. Comprendere i tipi di mal di testa che causano dolore sul lato sinistro spiega il dolore e aiuta le persone a ottenere il giusto trattamento.

Circa il 50% degli adulti in tutto il mondo è affetto da mal di testa. La maggior parte di essi sono noti come mal di testa primari, in quanto non vi è una lesione o una condizione sottostante. Solo una piccola parte delle cefalee sarà causata da qualcosa di più grave.

È importante conoscere la differenza tra i sintomi di una cefalea primaria e una condizione più grave. Questo articolo esplora i sintomi, le cause e i trattamenti per tutti i tipi di cefalea sul lato sinistro della testa.

Alcuni fatti sul mal di testa sul lato sinistro:

Alcune cefalee primarie possono causare dolore solo sul lato sinistro.

La maggior parte delle cause comuni non sono gravi e sono semplici da trattare.

Comprendere le cause e i sintomi delle cefalee primarie che possono causare dolore sul lato sinistro può aiutare a differenziarle da condizioni più gravi.

Tipi

Alcuni mal di testa sul lato sinistro, tuttavia, possono essere causati da patologie di fondo più gravi.

Tipi di cefalea primaria

I mal di testa primari che possono causare dolore sul lato sinistro includono:

emicrania

mal di testa da tensione

cefalee a grappolo

Condizioni di base

Le condizioni sottostanti che possono causare un mal di testa sul lato sinistro includono:

lesioni

malattia infiammatoria

vaso sanguigno correlato

abuso di farmaci

sinusite

Cause e sintomi

Le cause e i sintomi di ogni tipo rilevante di cefalea primaria sono analizzati qui di seguito.

Emicrania

Un mal di testa sul lato sinistro potrebbe essere causato da un’emicrania. L’emicrania colpisce il 12% delle persone negli Stati Uniti ed è più comune nelle donne che negli uomini.

L’emicrania è caratterizzata da un forte mal di testa, che può pulsare e di solito è su un lato della testa. Il dolore può iniziare intorno all’occhio o alla tempia e poi diffondersi sulla testa.

Un’emicrania è accompagnata da uno o più dei seguenti sintomi:

cambiamenti nella vista

nausea e vomito

vertigini

estrema sensibilità al suono, alla luce, al tatto o all’olfatto

intorpidimento o formicolio al viso o alle estremità

Un’emicrania dura in genere 4-72 ore. Una persona che soffre di emicrania può sentire il bisogno di sdraiarsi.

La causa di fondo di un’emicrania non è completamente compresa. Tuttavia, si pensa che si riferisca alle funzioni cerebrali e ai nervi o ai vasi sanguigni intorno al cervello che diventano più sensibili.

L’emicrania può essere scatenata da:

stress

alcuni alimenti, come l’alcol, il formaggio o il cioccolato

dormire troppo o troppo poco

luci brillanti o luci che sfarfallano

rumore forte e sostenuto

odori forti, come il profumo

Mal di testa da tensione

Le cefalee da tensione rappresentano fino al 42% delle cefalee in tutto il mondo.

Possono manifestarsi da un lato e quindi possono essere la causa di un mal di testa sul lato sinistro. Tuttavia, le cefalee da tensione hanno meno probabilità di essere unilaterali rispetto alle emicranie.

Le cefalee da tensione sono di solito meno gravi delle emicranie, ma possono comunque causare molto dolore.

I sintomi includono:

dolore stretto e pressante che può iniziare dietro gli occhi e diffondersi sulla fronte o sul retro della testa

una sensazione come se la testa fosse in una morsa

muscoli stretti del collo e delle spalle

il dolore spesso peggiora a fine giornata

Si pensa che i mal di testa da tensione siano causati dalla tensione muscolare. Essi tendono ad essere innescati da:

stress

tensione nel collo o nelle spalle

cattiva postura

una precedente lesione al collo

Mal di testa a grappolo

La causa di una cefalea sul lato sinistro potrebbe essere una cefalea a grappolo. Circa mezzo milione di americani soffrono di cefalea a grappolo almeno una volta nella vita.

Le cefalee a grappolo sono estremamente dolorose e sono caratterizzate dal dolore su un lato della testa. I sintomi includono:

dolore dietro un occhio, una tempia o un lato della fronte

il dolore diventa più intenso dopo 5-10 minuti

il dolore forte dura tra i 30 e i 60 minuti

il dolore meno intenso può continuare per un massimo di 3 ore

Altri sintomi correlati possono includere:

un naso bloccato o che cola

una palpebra pendente

occhio arrossato e lacrimante

viso arrossato o sudato

La causa esatta della cefalea a grappolo è sconosciuta, ma si ritiene che sia legata a una parte del cervello chiamata ipotalamo.

Le cefalee a grappolo si manifestano tipicamente in un momento simile ogni giorno, con attacchi che possono durare da 4 a 12 settimane. Spesso si verificano in primavera o in autunno, motivo per cui alcune persone le confondono con le cefalee da allergia.

Fattori scatenanti

A volte una cefalea sul lato sinistro non è una cefalea primaria, ma è dovuta ad una condizione di fondo. Alcune sono più gravi di altre.

Tra le cause di fondo più gravi vi sono:

lesioni

malattie infiammatorie

problemi ai vasi sanguigni

Le patologie di fondo meno gravi che possono causare un mal di testa sul lato sinistro includono l’eccessiva dipendenza da antidolorifici e sinusite.

Quando andare dal medico

Se una persona presenta sintomi che si riferiscono alle patologie di fondo più gravi sopra elencate, deve consultare immediatamente un medico.

Questi sintomi includono visione offuscata, febbre e sudorazione.

È anche importante parlare con un medico se:

il mal di testa si sviluppa per la prima volta oltre i 50 anni d’età

si sperimenta un cambiamento significativo nel modello di mal di testa

i mal di testa peggiorano costantemente

si verifica un forte mal di testa

ci sono cambiamenti nella funzione mentale o nella personalità di una persona

mal di testa dopo un colpo alla testa

i mal di testa rendono la vita quotidiana ingestibile

Trattamento e prevenzione

La maggior parte dei mal di testa può essere trattata con farmaci antidolorifici. I farmaci più popolari disponibili da banco o online includono ibuprofene e aspirina.

Un medico può prescrivere antidolorifici più forti o rilassanti muscolari quando l’emicrania o la tensione del mal di testa è grave. Le cefalee a grappolo possono essere trattate con un ciclo di trattamento inalatorio con ossigeno puro.

I seguenti cambiamenti di stile di vita possono aiutare a gestire il mal di testa primario:

Tecniche di rilassamento: Lo yoga o altre tecniche di rilassamento possono aiutare a rilassare il corpo e la mente. Questo rilassamento può ridurre la tensione muscolare, rendendo meno probabili mal di testa da tensione ed emicranie innescate dallo stress.

Evitare gli stimoli alimentari: i fattori scatenanti dell’emicrania come la caffeina, l’alcol e il formaggio, dovrebbe essere evitata.

Se il mal di testa è causato da una condizione di fondo, il medico può consigliare il miglior trattamento per questa condizione.

Prospettive

La maggior parte dei mal di testa può essere gestita con antidolorifici e cambiamenti dello stile di vita.

Tuttavia, alcune persone soffrono di mal di testa primari ricorrenti che influenzano la vita quotidiana. Se ciò accade, è importante che collaborino con il proprio medico per trovare un percorso terapeutico che aiuti a gestire il dolore.

Se il mal di testa è causato da una patologia di fondo, parlare con un medico il più presto possibile può aiutare una persona ad ottenere il giusto trattamento precocemente. Questo di solito porta a un miglioramento delle prospettive.

Mal di testa sul lato destro

Molte persone soffrono di mal di testa solo sul lato destro della testa. Il dolore può essere accompagnato da altri sintomi, tra cui stanchezza, nausea e disturbi visivi.

Quali malattie si possono associare al mal di testa sul lato destro?

Un mal di testa sul lato destro della testa può essere causato da:

  • Nevralgia occipitale
  • Arterite temporale
  • Nevralgia del trigemino
  • Emicrania
  • Cefalea a grappolo
  • Cefalea tensiva
  • Cefalea di rimbalzo (da abuso di farmaci)
  • Allergie
  • Aneurisma
  • Trauma cranico
  • Infezioni
  • Tumori
  • Stanchezza
  • Fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue causate dalla mancanza di pasti
  • Stiramenti muscolari o contratture al collo

Si ricorda che questo non è un elenco esaustivo e che sarebbe meglio consultare il proprio medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi.

Quali sono i rimedi contro il mal di testa sul lato destro?

La maggior parte dei mal di testa non è motivo di preoccupazione. Di solito, i sintomi si risolvono in pochi minuti o ore e possono essere alleviati con farmaci da banco, cambiamenti nello stile di vita e rimedi casalinghi.

Molti mal di testa possono essere trattati rapidamente e con successo a casa provando a:

  • applicare un impacco caldo o freddo sulla parte posteriore del collo
  • evitare alimenti che scatenano mal di testa, come alcol, caffeina e glutammato monosodico
  • bere acqua per contrastare la disidratazione
  • fare un pisolino
  • allentare eventuali acconciature strette, come code di cavallo e trecce
  • massaggiare i muscoli tesi del collo e delle spalle
  • stare alla larga da luci intense o lampeggianti, da rumori forti e da odori forti
  • evitare di ciondolare il capo, in quanto la tensione muscolare può causare mal di testa
  • fare un bagno caldo o una doccia
  • prendersi una pausa dagli schermi, compresi computer, tablet e televisione
  • prendere antidolorifici da banco, ma evitarne l’uso eccessivo in quanto possono scatenare cefalea di rimbalzo
  • fare esercizi di respirazione per ridurre il dolore e alleviare lo stress e l’ansia
  • utilizzare l’aromaterapia, diffondendo, per esempio, oli di eucalipto, lavanda o di menta piperita per la cefalea tensiva

Le cefalee tensive occasionali possono essere trattate con antidolorifici da banco o rimedi casalinghi. Le persone con frequenti cefalee tensive possono avere bisogno di cambiare il loro stile di vita, di identificare ed evitare i fattori scatenanti o di usare farmaci su prescrizione medica.

In caso di emicrania, il trattamento precoce è la chiave per ridurre la durata e la gravità dei sintomi. I trattamenti includono farmaci da banco o da prescrizione. 

Non esiste una cura risolutiva per la cefalea a grappolo, ma sono disponibili trattamenti che possono ridurre il numero e la gravità degli episodi.

Con mal di testa sul lato destro quando andare dal medico?

Molti casi di mal di testa si risolvono da soli, senza alcun intervento. Le persone che soffrono regolarmente di cefalea sul lato destro dovrebbero prendere un appuntamento con il proprio medico per identificare la causa sottostante.

Deve rivolgersi a un medico chiunque manifesti, in associazione a un mal di testa sul lato destro, i seguenti sintomi:

  • alterazioni della vista
  • confusione
  • febbre
  • trauma cranico
  • aumento del dolore durante il movimento
  • rigidità del collo
  • intorpidimento
  • cambiamenti cognitivi o di personalità
  • eruzione cutanea
  • disturbi del sonno
  • disturbi del linguaggio
  • debolezza

Anche le persone che hanno mal di testa molto gravi, persistenti o che peggiorano progressivamente dovrebbero consultare il medico. 

Quali sono le cause di mal di testa sul lato destro?

Molte persone soffrono di mal di testa solo sul lato destro della testa. Il dolore può essere accompagnato da altri sintomi, tra cui stanchezza, nausea e disturbi visivi.

Quasi il 50% degli adulti riferisce ogni anno di avere mal di testa, il che lo rende tra i più comuni disturbi di salute.

Continuate a leggere per saperne di più sul mal di testa sul lato destro della testa e sui rimedi per aiutare a gestire il dolore.

Cause

Un mal di testa sul lato destro della testa può essere causato da:

Problemi neurologici

Diversi problemi nel cervello possono causare un dolore unilaterale.

Le seguenti patologie neurologiche possono essere responsabili di mal di testa su un lato:

Nevralgia occipitale: si verifica quando i nervi che vanno dalla sommità del midollo spinale al cuoio capelluto (nervi occipitali) si danneggiano o si infiammano. I sintomi includono dolore acuto nella parte posteriore della testa e del collo, dolore dietro l’occhio e sensibilità alla luce.

Arterite temporale: Le arterie della testa e del collo si infiammano con l’arterite temporale. Insieme al dolore muscolare, provoca un forte mal di testa sul lato della testa. Altri sintomi includono affaticamento, dolore alla mandibola e tenera tempia.

Nevralgia trigeminale: provoca un intenso dolore al viso e alla testa. Il dolore di solito colpisce solo un lato alla volta. È causata dalla rottura del nervo trigemino alla base del cervello.

Uso di farmaci

Il mal di testa può verificarsi come effetto collaterale di farmaci da prescrizione o da banco (OTC). Possono anche essere causate dall’uso eccessivo di farmaci, compresi gli antidolorifici da banco, come ad esempio:

acetaminofene (Tylenol)

aspirina

ibuprofene (Motrin, Advil)

Questo tipo di cefalea si chiama cefalea di rimbalzo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è il tipo più comune di cefalea secondaria. Una cefalea secondaria è una cefalea causata da un’altra condizione.

Le cefalee causate dall’uso eccessivo di farmaci sono spesso peggiori al risveglio.

Altre cause

Altre cause di mal di testa possono portare a dolori su tutta la testa o su un solo lato.

Queste includono:

allergie

un aneurisma, una parete dell’arteria debole o rigonfia

stanchezza

trauma cranico

infezioni, comprese le infezioni al setto nasale

fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue causate dalla mancanza di pasti

tensioni muscolari o nodi nel collo

tumori

Quali tipi di mal di testa colpiscono il lato destro?

Esistono oltre 300 tipi di cefalea, di cui circa il 90% non ha cause note.

Tuttavia, l’emicrania o la cefalea a grappolo sono le cause più probabili di una cefalea sul lato destro della testa, ma anche le cefalee da tensione possono anche causare dolore su un solo lato della testa.

Emicrania

Si pensa che la genetica abbia un ruolo nell’emicrania, un tipo di cefalea grave che provoca una sensazione di pulsazione o un dolore palpitante alla testa.

Le forti sensazioni di pulsazione o palpitazione sono di solito accompagnate da:

visione offuscata

nausea

sensibilità alla luce

sensibilità al suono

vomito

Fino a un terzo delle persone che soffrono di emicrania soffrono di disturbi visivi o di perdita temporanea della vista (nota come aura) prima dell’insorgenza del dolore. I sintomi possono durare fino a 72 ore se non vengono curati, con il dolore che colpisce tipicamente solo un lato della testa.

I seguenti fattori possono scatenare emicranie:

luci intense

variazioni del tempo (umidità, calore, pressione)

stress emotivo o ansia

alimenti e bevande, come alcol, cioccolato, formaggio e salumi

cambiamenti ormonali nelle donne

rumori forti

saltare i pasti

odori forti

stanchezza

troppo o troppo poco sonno

Il trattamento precoce è la chiave per ridurre la durata e la gravità dei sintomi. I trattamenti includono farmaci da banco o da prescrizione. La prevenzione consiste nell’evitare i fattori scatenanti e nell’utilizzare farmaci preventivi, in alcuni casi.

Mal di testa a grappolo

Le cefalee a grappolo sono cefalee rare ma gravi che si manifestano in modelli ciclici. Il dolore è intenso e di solito si localizza intorno a un occhio. Può anche irradiarsi ad altre aree della testa e del viso, così come al collo e alle spalle.

Le persone soffrono tipicamente di frequenti attacchi di cefalea (cefalea a grappolo) per settimane o mesi prima di un periodo di remissione.

Altri sintomi della cefalea a grappolo includono:

sudorazione facciale

pelle pallida o arrossata

occhi rossi o acquosi

inquietudine

naso chiuso o che cola

gonfiore intorno all’occhio interessato

Gli uomini tendono a soffrire di cefalea a grappolo più spesso delle donne. La causa esatta è sconosciuta, ma il fumo, l’uso di alcol e una storia familiare di cefalea a grappolo possono aumentare il rischio.

Non esiste una cura per questa patologia, anche se i trattamenti possono ridurre il numero e la gravità della cefalea a grappolo.

Cefalea a grappolo

Le cefalee da tensione sono il tipo di cefalea più comune, che si verifica nel 75% delle persone.

Di solito colpiscono entrambi i lati della testa, ma alcune persone possono avere sintomi solo su un lato.

I segni includono:

dolore sordo e doloroso

sensibilità del cuoio capelluto

muscoli delle spalle e del collo irritati o tesi

pressione sulla fronte, sui lati o sul retro della testa

I sintomi di solito durano da pochi minuti qualche ora e sono di gravità da lieve a moderata.

I mal di testa da tensione occasionali possono essere trattati con antidolorifici OTC o rimedi casalinghi. Le persone con frequenti cefalee da tensione possono avere bisogno di cambiare il loro stile di vita, di identificare ed evitare i fattori scatenanti o di usare farmaci su prescrizione medica.

Quando andare dal medico

Molti casi di mal di testa si risolvono da soli, senza alcun intervento. Le persone che soffrono regolarmente di cefalea dovrebbero prendere un appuntamento con il proprio medico per identificare la causa di fondo.

Chiunque manifesti i seguenti sintomi che accompagnano una cefalea deve rivolgersi a un medico:

cambiamenti nella vista

confusione

febbre

trauma cranico

aumento del dolore durante il movimento

rigidità del collo

intorpidimento

personalità o cambiamenti cognitivi

eruzione cutanea

disturbi del sonno

disturbi del linguaggio

debolezza

Anche le persone che hanno mal di testa molto gravi o che peggiorano progressivamente dovrebbero consultare un medico.

Consigli per un rapido sollievo

Molti mal di testa possono essere trattati rapidamente e con successo a casa provando i seguenti prodotti:

applicando un impacco caldo o freddo sul retro del collo

evitare gli alimenti che provocano mal di testa, tra cui alcol, caffeina e glutammato monosodico

acqua potabile per affrontare la disidratazione

fare un pisolino

allentare le acconciature strette come code di cavallo e trecce

massaggiare i muscoli tesi del collo e delle spalle

allontanarsi da luci brillanti o lampeggianti, rumori forti e odori forti

smettere di inclinarsi, in quanto la tensione muscolare può causare mal di testa

fare un bagno caldo o una doccia

fare una pausa dagli schermi, compresi computer, tablet e televisione

prendere antidolorifici OTC, ma evitarne l’uso eccessivo in quanto possono scatenare mal di testa di rimbalzo

fare esercizi di respirazione per ridurre il dolore e alleviare lo stress e l’ansia

utilizzando l’aromaterapia, diffondendo oli come l’eucalipto, la lavanda o gli oli di menta piperita per il mal di testa da tensione

In breve

Il mal di testa è un disturbo della salute diffuso, che colpisce la maggior parte delle persone almeno occasionalmente.

La maggior parte dei mal di testa non è motivo di preoccupazione. Di solito, i sintomi si risolvono in pochi minuti o ore e possono essere alleviati con farmaci da banco, cambiamenti nello stile di vita e rimedi casalinghi.

Rivolgetevi a un medico se il mal di testa è grave, persiste o peggiora progressivamente. Anche se un’emicrania o una cefalea a grappolo è responsabile del dolore, sono disponibili molti trattamenti per gestire i sintomi e ridurre la frequenza delle cefalee.

X
Add to cart